Randstad Italia, Start People, esito incontro 02/12/2013

Roma, 5 dicembre 2013

Testo unitario

il 2 dicembre scorso si è tenuto l’incontro con la direzione Randstad in merito alla comunicazione di cambio da "fusione" a "trasferimento" di Start People in Randstad.
L’azienda ha giustificato tale cambio con motivazioni puramente fiscali, confermando che non cambierà il programma di passaggio del personale Start People a Randstad.
Più precisamente ha dichiarato che l’aggiunta delle 65 filiali di Start People alle 155 filiali di Randstad vedrà l’accorpamento in un’unica filiale per Comune delle 46 sovrapposizioni risultanti, mentre 3 filiali Start people saranno chiuse ed il personale trasferito nella filiale vicino a Randstad, e più precisamente la filiale di Carugate sarà accorpata su Agrate, quella di Trezzano su Rozzano, e quella di Collegno su Rivoli e Venaria.
Questa operazione coprirà circa quattro mesi con una decina di filiali Start People interessate ogni mese ed è prevista la conclusione per aprile 2014. Lo stesso vale per lo spostamento dell’attività amministrativa di Start People (una cinquantina di persone) nella sede di Randstad, anche a seguito della disdetta dell’affitto dell’attuale sede che scadrà a maggio 2014, ma su questo punto l’azienda ha dichiarato che non sa ancora se e quanti esuberi dell’area amministrativa potrà portare questa operazione.
L’armonizzazione delle condizioni esistenti in Start people verso Randstad prevede che l’orario di lavoro sarà di 38 h/settimana (attualmente in Start People è di 40h/settimana), l’adeguamento del riconoscimento del buono pasto a € 5,00, con la differenza derivante dagli attuali €6.20 tramutata in un’indennità non assorbibile di €20,60/mese, e l’applicazione dal 01 gennaio del PdR Randstad. Si è previsto un incontro all’inizio del 2014 per un monitoraggio sull’andamento dell’operazione. In allegato il verbale dell’incontro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
SandroPagaria

- Verbale accordo