Ragusa. Lavoro nero, riparte il camper della Cgil

12/07/2004



      domenica11 luglio 2004
      RAGUSA
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Lavoro nero, riparte il camper della Cgil

S’è conclusa la «tre giorni» del camper dei diritti e contro l’emersione del lavoro nero nel settore del commercio, del terziario e dei servizi. L’iniziativa è stata promossa dalla Filcams-Cgil provinciale e dalla Camera del lavoro di Modica. Nel giro del camper, che ha toccato le zone del territorio a più forte insediamento commerciale (centro storico, Sorda, Polo commerciale), la Cgil ha distribuito del materiale informativo sulle nuove tabelle salariali, all’indomani del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro avvenuto nei giorni scorsi. Particolare attenzione ha suscitato il questionario sul godimento dei diritti e delle tutele nel posto di lavoro nel contesto della campagna d’informazione per l’emersione del lavoro nero.

Nel corso della conferenza-stampa di rilancio dell’iniziativa, Carmelo Caravella, della segreteria nazionale della Filcams-Cgil, ha preannunciato che l’esperienza del «camper dei diriritti» a Modica sarà estesa a tutte le province siciliane, perché «è una importante occasione di confronto e di dibattito con una categoria ampia di lavoratori (un milione e ottocentomila in Italia) dove legalità, diritti e tutela non è che sempre siano garantiti».


Il segretario regionale della Filcams-Sicilia, Nuccio Minnì, si è soffermato sul contratto appena rinnovato, dopo diciotto mesi di vacanza contrattuale. «E’ un buon contratto -ha detto- sia perché è stato sottoscritto unitariamente da tutte le organizzazioni sindacali unitarie, sia perché consente un aumento salariale medio a regime, equiparato al quarto livello, sia perché prevede il non assorbimento degli aspetti penalizzanti della legge 30, meglio conosciuta come legge Biagi».


Nicola Colombo, segretario della Camera del lavoro, ha espresso «soddisfazione per la riuscita della "tre giorni" del camper, preannunciando che in autunno il sindacato renderà noti i risultati del questionario che, azienda per azienda, il responsabile del progetto di reinsediamento sindacale nel settore del commercio e del terziario, Antonio Modica, sta curando, in un contatto capillare con le centinaia di lavoratrici e lavoratori modicani del settore».


W. B.