Quello di guardia giurata: mestiere difficile e da riqualificare

26/06/2003






26 giugno 2003
Domani alla cgil di roma convegno nazionale
Quello di guardia giurata
mestiere difficile e da riqualificare



Sarà una giornata di riflessione. A tutta prima il ruolo delle guardie giurate, nell’ambito di un convegno organizzato dalla Filcams, domani nella sede della Cgil della città capitolina, in corso d’Italia n.25 (inizio ore 10). Una folta delegazione siracusana parteciperà all’incontro, in previsione di un momento di confronto stavolta molto più locale, ancora da definirsi però.
Il tema affrontato e che chiamerà a raduno i tanti rappresentanti della categoria verterà sulla proposta di legge («Sicurezza sussidiaria»), varata dal governo, sul riordino della vigilanza privata.
L’incontro sarà aperto dalla relazione di Maurizio Scarpa, segretario nazionale e responsabile del settore. Seguiranno interventi e contributi di Sergio Sinchetto (Cgil), Gianni Pagliarini (Fp Cgil), Vincent Ancora (Uni, sindacato mondiale servizi), Marcella Lucidi (deputato della commissione Affari Costituzionali della Camera), Gabriella Pistone (commissione Finanze della Camera), Tiziano Treu (commissione lavoro del Senato).
Saranno presenti inoltre esponenti di Fisascat-Cisl, di Uiltucs-Uil e delle associazioni imprenditoriali. Concluderà i lavori Nicoletta Rocchi, segretario nazionale Cgil. «La Filcams con le altre federazioni sindacali – ha affermato Maurizio Scarpa – si sta battendo per l’istituzione di un albo nazionale degli operatori della vigilanza privata.

E’ un mestiere difficile e pericoloso e le decine e decine di vittime lo stanno a testimoniare. Pensiamo che un ruolo così importante e delicato debba essere riconosciuto e che vada garantita un’adeguata preparazione tecnico-professionale.
La proposta del governo sancisce la subalternità delle guardie giurate con l’evidente tentativo di scaricare sulla vigilanza servizi dequalificati e marginali».
V. T.