Quel «bio» è proprio super

18/12/2001

n.51 del 20 dicembre 2001

ECONOMIA
NUOVI BUSINESS – IL BOOM DEI NEGOZI NATURASÌ



Quel «bio» è proprio super

Una catena specializzata nel biologico diventa un fenomeno commerciale. E ora entra nella ristorazione.


di 
 
MONICA CAMOZZI
14/12/2001

MERCE DI TUTTI I TIPI. Da sinistra, Lasalvia Di Clemente e Zanoni (direttore generale).
Un grazie lo devono dire anche alla mucca pazza e ai polli alla diossina. Ma se ora il numero di clienti dei punti vendita NaturaSì, l’unica catena di supermercati specializzati nel biologico, aumenta di anno in anno, il merito è in gran parte loro: di quel gruppetto di imprenditori veronesi e milanesi, guidati da Felice Lasalvia Di Clemente, che dieci anni fa ha avuto l’idea di applicare il franchising anche alla piccola nicchia dei prodotti bio. Intuendo che invece del negozietto sotto casa si potevano creare superfici oltre i 300 metri quadrati, piene di prodotti di ogni tipo: alimentari, detersivi, cosmetici, erboristeria. Perfino abbigliamento e cartoleria.

Certo non immaginavano che dal 1993, quando hanno aperto il primo supermercato pilota a Verona, a oggi i negozi NaturaSì sarebbero diventati 27 (per la metà in franchising) ai quali si aggiungono tre macellerie CarneSì (biologiche) aperte a Milano, Padova e Verona. Per un totale di 55 miliardi di lire di fatturato (28,4 milioni di euro) nel 2001 destinati a diventare 70 nel 2002 grazie all’impennata dei consumi biologici in Italia (più 20 per cento annuo) e all’aumento costante dei punti vendita del gruppo sul territorio.

«Contiamo di aprirne altri dieci a breve, tra cui uno ad Ancona, uno a Vicenza e uno, il quinto, a Milano entro il prossimo giugno»
anticipa il responsabile marketing di NaturaSì Lucio Ceccarelli, pronto a colonizzare anche il Sud Italia sulla scia di una passione per il biologico che dilaga, piano piano, alle regioni meridionali. «La gente apprezza sempre più la sicurezza e la genuinità degli alimenti. E in nome della qualità è disposta a pagare il prezzo giusto, che però a volte può essere addirittura inferiore a un prodotto di marca».

Ma in genere produrre alimenti biologici costa: per esempio un pollo bio vive il triplo di quelli allevati in gabbia, mangia vegetali biologici, viene curato con prodotti omeopatici. Il gioco, comunque, vale la candela. E la concorrenza degli altri, ovvero i marchi delle aziende convenzionali che da ultimo hanno invaso gli scaffali della grande distribuzione con le loro linee ecocompatibili, non costituisce un problema. «Chi entra nei nostri supermercati ha la possibilità di scegliere tra vari marchi per ogni articolo» continua Ceccarelli. «Ed è sicuro che alla definizione di biologico corrisponde un prodotto effettivamente tale». Su questo l’azienda non ammette eccezioni: solo prodotti certificati secondo i regolamenti europei, rigorosi controlli qualità interni. Niente ogm (organismi geneticamente modificati), niente pesticidi, niente mangimi chimici.

Per chi, poi, il biologico vorrebbe trovarlo già pronto, NaturaSì si appresta a varare una catena di ristoranti: il primo è stato aperto a Bologna e altri ne seguiranno a Verona, Padova e Milano, per un giro d’affari l’uno di oltre un miliardo. I progetti futuri sono talmente tanti da giustificare la trasformazione, ormai prossima, dell’azienda da srl in spa: la società sta infatti lanciando la propria linea di prodotti a marchio NaturaSì, anche in vista dell’imminente sbarco all’estero. Il primo passo muoverà dalla Spagna: «Lì abbiamo riscontrato le stesse potenzialità che aveva l’Italia dieci anni fa. Perciò, abbiamo aperto una filiale a Madrid». Per il primo supermercato NaturaSì con bandiera giallorossa è solo questione di mesi.



I NUMERI DEL NATURALE
Dimensioni e crescita del nuovo alimentare
Consumi di biologico sul totale dei consumi alimentari in Italia: 0,7 per cento. Di più rispetto a Francia e Regno Unito.
Le preferenze dei consumatori vanno a frutta, verdura e latte. In coda alla lista dei prodotti bio, vino e salumi.
Dal 1997 al 2000 la superficie agricola destinata al biologico è cresciuta del 90 per cento.
Negli ultimi quattro anni il numero dei supermercati che hanno integrato l’offerta con prodotti bio è salito da circa 200 a oltre 1.400.
Fonte: elaborazioni NaturaSì su dati Coldiretti, Osservatorio biologico Ac Nielsen, Bio Bank.



 
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