Quattro contratti interinali su dieci si trasformano in «fissi»

10/06/2002





Quattro contratti interinali su dieci si trasformano in «fissi»
Il 38,5 dei lavoratori interinali entro un anno riescono ad ottenere un posto a tempo indeterminato. A dodici mesi dal primo incarico l’85% degli interinali ha un lavoro, temporaneo o fisso. È quanto risulta dall’elaborazione dei dati del ministero del Lavoro e del l’Istat fatta da Italia Lavora, una delle società attive nel settore. Il trend è in crescita. Rispetto al 1993 la percentuale di mantenimento di un impiego da parte dei lavoratori a termine è cresciuta di quasi 12 punti in percentuale. Di 7 quella di chi nell’arco di un anno è riuscito a trasformare l’occupazione interinale in un contratto a tempo indeterminato. I dati elaborati da Italia Lavora dimostrano che l’interinale sta diventando il principale canale di accesso al mondo del lavoro. Quasi un giovane occupato su quattro (23,3%) tra i 15 e i 24 anni ha un contratto a termine. Forti percentuali anche per le donne (11,5%) e, dal punto di vista territoriale, al Sud (14,5%). In totale il 9,5% dei lavoratori dipendenti è un interinale. In termini assoluti, 1,471 milioni di persone all’ottobre 2001. «Il lavoro temporaneo – sostiene Gabriele Pillitteri, direttore marketing di Italia Lavora – si sta rilevando il canale che favorisce l’inserimento dei segmenti marginali o più deboli».

Lunedí 10 Giugno 2002