PULIZIE UFFICI POSTALI CALTAGIRONE: RIENTRA PROTESTA DOPO PAGAMENTO SPETTANZE GENNAIO

19/03/2012

19 marzo 2012

Pulizie uffici postali Caltagirone: Rientra protesta dopo pagamento spettanze gennaio


Lo stato di agitazione era già stato proclamato, ancora una volta, dalla Filcams-Cgil, ma la protesta è rientrata perché le spettanze di gennaio sono state pagate e quelle maturate nel mese di febbraio, stando alle rassicurazioni ricevute, dovrebbero essere versate agli operatori entro il 25 marzo. Sono i lavoratori delle pulizie degli uffici postali di Caltagirone, in agitazione per il mancato pagamento delle retribuzioni.

Ma resta il continuo stato di disagio dei lavoratori occupati negli appalti di pulizie presso gli uffici postali di Caltagirone, Grammichele, Mineo, Vizzini, Licodia Eubea, Scordia, Mirabella Imbaccari e San Michele di Ganzaria.«Da troppi anni – hanno a più riprese evidenziato i rappresentanti sindacali – vediamo la disperazione delle lavoratrici e dei lavoratori occupati in questi appalti e alle prese con i ritardi nei pagamenti degli stipendi. Diciamo basta ai problemi burocratici e amministrativi che impediscono la puntuale corresponsione delle loro retribuzioni».
I lavoratori interessati sono una dozzina. Per loro l’attesa dello stipendio (peraltro parliamo di retribuzioni tutt’altro che alte) si traduce frequentemente in una piccola odissea. Stavolta non c’è stato bisogno di dare corso allo stato di agitazione (che sarebbe stato seguito, in caso di ulteriori ritardi) dallo sciopero, ma la Filcams Cgil e gli stessi lavoratori temono si tratti non di una soluzione definitiva, ma semplicemente temporanea. Con problemi pronti a riproporsi troppo spesso.