PULIZIE SCUOLE: UN VERBALE D’IMPEGNI CONCLUDE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE: APPUNTAMENTO AL 13 NOVEMBRE

28/10/2003

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

28 ottobre 2003

PULIZIE SCUOLE: UN VERBALE D’IMPEGNI CONCLUDE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE: APPUNTAMENTO AL 13 NOVEMBRE

Un verbale sottoscritto dai dirigenti ministeriali e dai sindacati ha concluso la manifestazione nazionale dei lavoratori delle pulizie scolastiche. Il grande assembramento di lavoratori giunti da tutta Italia ha manifestato la propria protesta per tutta la giornata di lunedì davanti al ministero dell’ Istruzione in viale Trastevere. Pacificamente e senza incidenti, sottolineano Filcams Fisascat Uiltucs.

«È grazie alla pressione esercitata in modo composto dai lavoratori – dichiara il segretario nazionale della Filcams, Carmelo Romeo, responsabile del settore – se i dirigenti del ministero si sono alfine decisi ad accettare un incontro con una vasta rappresentanza sindacale, anziché con i tre soli segretari nazionali».

Dopo tre ore di discussione, un verbale di impegni ha reso possibile lo scioglimento della manifestazione.

Nel verbale, riconoscendo che vi sono risorse sufficienti che giustificano l’aumento dell’orario di lavoro settimanale dalle attuali 30 ore a 36, il ministero si impegna a una verifica della convenzione con i consorzi delle imprese appaltanti «per assicurare un progressivo avvicinamento agli obiettivi indicati dalle parti sociali».

L’amministrazione procederà comunque alla revisione della convenzione per evitare distorsioni «che – dice Romeo – fanno affluire ingenti risorse alle imprese destinandone pochissime ai lavoratori», e alla revisione degli “appalti storici” per evitare che il prossimo 30 giugno vi sia una nuova scadenza e la conseguente necessità di un’ulteriore proroga. Due commissioni formate da dirigenti ministeriali e da sindacalisti sono state incaricate di esaminare i due temi.

Sull’incremento delle ore lavorate settimanalmente, nuovo appuntamento il 13 novembre. I sindacati hanno dichiarato di considerare quella data conclusiva per la vertenza, per cui in assenza di risultati positivi adotteranno dal giorno successivo iniziative di mobilitazione e di lotta.