PULIZIE SCUOLE: RAGGIUNTO L’ACCORDO

15/06/2011

16 giugno 2011

Pulizie scuole: raggiunto l’accordo

Alla fine di due giorni ininterrotti di trattativa, il 14 giugno scorso, è stato raggiunto un accordo con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, il Ministero del Lavoro e le Associazioni Datoriali, per le proroghe degli appalti di pulizia e servizi ausiliari, svolti in 4000 istituti scolastici di ogni ordine e grado, che occupano 26.000 lavoratori Ex Lsu e c. d. Appalti Storici.

“Questo accordo” spiega la Filcams Cgil “permetterà la continuità occupazionale e la garanzia di reddito per i prossimi 24 mesi e comunque fino alla definizione e assegnazione della nuova gara di appalto nazionale.”

L’accordo raggiunto con il Miur e le Associazioni Datoriali prevede la prosecuzione degli appalti; il ricorso a procedure di mobilità finalizzate all’accompagnamento alla pensione del personale Ex Lsu in possesso dei requisiti per accedervi, ed estensione di tale possibilità anche al personale operante negli Appalti Storici per le lavoratrici e i lavoratori qualora siano in possesso dei requisiti necessari; conferma delle revoche dei licenziamenti collettivi attivate nel mese scorso e ricorso agli ammortizzatori sociali, verifica sull’organizzazione dei servizi in base alle nuove condizioni di appalto; evitati ulteriori riduzioni di orario oltre al 25% già effettuato e coperto da cassa in deroga.

La trattativa del 13 e 14 giugno è stata l’epilogo di una vertenza aperta da oltre 6 mesi che prevedeva la scadenza dei contratti di appalto al 30 giugno 2011, con i conseguenti licenziamenti collettivi avviati dalle imprese per tutti gli addetti del settore, per effetto dell’applicazione delle disposizioni contenute nella Direttiva n. 103/2010 del Ministro dell’Istruzione.
Durante tutto il periodo della vertenza si sono susseguiti scioperi e manifestazioni sia nazionali che territoriali effettuati a cominciare da dicembre 2010; solo nel mese di maggio si è arrivati al ritiro della Direttiva, definendone una nuova contenente la proroga degli appalti in corso e l’effettuazione da parte del Miur di un’unica gara di appalto nazionale, registrando però una riduzione delle risorse disponibili.

Nei prossimi giorni saranno attivati appositi tavoli di confronto, con il Miur al fine di definire l’apposita direttiva applicativa dell’accordo, e con il Ministero del Lavoro per svolgere un incontro in un’unica soluzione, con tutte le aziende coinvolte, per l’attivazione degli ammortizzatori sociali e le anticipazioni degli stessi e sarà necessario attivare anche incontri con le associazioni datoriali per avere un confronto sulle modalità di gestione degli strumenti individuati e discutere della nuova organizzazione dei servizi.

“E’ evidente” conclude la Filcams Cgil “che gli accordi raggiunti scontano alcune penalizzazioni per le lavoratrici e i lavoratori interessati, ma di fronte alla determinazione del Miur di voler cancellare o ridurre al massimo i servizi di pulizia e ausiliari nelle scuole, con effetti pesantissimi sull’occupazione, le soluzioni trovate hanno scongiurato centinaia di licenziamenti e garantito la continuità degli appalti con la relativa occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori in essi impiegati.”

A livello territoriale si effettueranno assemblee per illustrare i contenuti precisi degli accordi.