PULIZIE SCUOLE: DAL NUOVO ANNO 17MILA LICENZIATI, GOVERNO SORDO, MERCOLEDI’ 27 SCIOPERO

19/11/2002

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

19 novembre 2002

PULIZIE SCUOLE: DAL NUOVO ANNO 17MILA LICENZIATI, GOVERNO SORDO, MERCOLEDI’ 27 SCIOPERO

Sono 16mila lavoratori ex Lsu e mille collaboratori coordinati, sono occupati nelle pulizie delle scuole alle dipendenze di imprese appaltatrici, stanno ricevendo lettere di licenziamento collettivo e, se il bilancio statale non provvederà a stanziare 326 mln di euro per il 2003, dal primo gennaio l’intero settore di attività, le pulizie in appalto delle scuole, sarà cancellato.

Mercoledì 27 i pulitori delle scuole scenderanno in sciopero e protesteranno davanti agli uffici dei coordinatori scolastici regionali. Ma Filcams Fisascat Uiltucs già stanno pensando a proseguire la mobilitazione. Tra le iniziative una manifestazione nazionale a Roma, per portare direttamente nei palazzi della politica una situazione incomprensibile e crudele.

«Questi sono lavoratori – dice Carmelo Romeo, segretario nazionale Filcams – che hanno rinunciato al sussidio scarso ma garantito dei lavoratori socialmente utili (LSU) per rimettersi in un lavoro produttivo e adesso la loro prospettiva è quella del licenziamento senza cassa integrazione, perché il settore non ce l’ha».

Situazione paradossale e paranoica poiché in questi stessi giorni, sempre in conseguenza dei tagli previsti per il bilancio statale del prossimo anno, è in discussione la riduzione di 10mila posti tra il personale ausiliario della scuola. Le funzioni ricoperte dal personale dipendente, pulizie, igiene ambientale, vigilanza dei locali, – questo il succo della risoluzione – saranno affidate a ditte private con contratti di appalto.

Un doppio salto mortale. Da una parte, i servizi già funzionanti, in appalto, nelle scuole chiudono perché non sono confermati gli stanziamenti in bilancio. Dall’altra, progettano di affidare i servizi finora svolti all’interno delle scuole a imprese esterne appaltatrici.