PULIZIE SCUOLE: «DA DUE ANNI IL GOVERNO DISATTENDE GLI IMPEGNI», PROCLAMATA UNA GIORNATA DI SCIOPERO

02/10/2003

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

2 ottobre 2003

PULIZIE SCUOLE: «DA DUE ANNI IL GOVERNO DISATTENDE GLI IMPEGNI», PROCLAMATA UNA GIORNATA DI SCIOPERO

C’è tensione tra gli addetti alle pulizie scolastiche. L’assemblea nazionale dei quadri e delle strutture ha denunciato la provvisorietà di una situazione occupazionale ancora sempre provvisoria e accusato il governo di disattendere impegni e programmi assunti con i lavoratori e con i sindacati.

I lavoratori interessati sono 30mila: 16mila ex Lsu dipendenti di imprese appaltatrici e 14mila, sempre dipendenti di imprese appaltatrici, già impegnati nelle pulizie scolastiche un tempo garantite dagli enti locali, competenza tornata in mano al ministero.

L’assemblea ha stigmatizzato il comportamento del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) che finora non ha dato seguito agli impegni sottoscritti di garantire la continuità occupazionale a tempo indeterminato; di ridefinire gli appalti stabiliti dalla convenzione quadro con l’obiettivo di incrementare le ore lavorate pro capite fino al raggiungimento delle 40 ore settimanali; di avviare le procedure per l’attivazione della riserva del 30% dei posti Ata (personale amministrativo, tecnico, ausiliario) disponibili così come previsto dalla legislazione e dalla sentenza del Consiglio di Stato; di individuare criteri per le gare d’appalto che scadranno l’anno prossimo al fine di garantire l’occupazione.

Per sostenere la vertenza, l’assemblea ha proclamato una giornata di sciopero per lunedì 27 ottobre con manifestazione nazionale a Roma.

Negli incontri in programma si vedrà – dicono i sindacalisti impegnati nella trattativa con il ministero – se le risposte saranno tali da annullare le ragioni che hanno indotto la categoria allo sciopero.