Pulizie in sciopero: «Adesso il contratto»

13/06/2007
    mercoledì 13 giugno 2007

    Pagina 8CAPITALE & LAVORO

      Pulizie

      Sciopero di 48 ore:
      «Adesso il contratto»

        «Cinquecentomila lavoratrici e lavoratori delle pulizie aspettano il rinnovo del contratto da due anni e mentre le associazioni datoriali continuano a sottrarsi a un confronto di merito, le condizioni di vita di questi lavoratori stanno inesorabilmente diventando sempre più insostenibili». Lo afferma Silvana Morini, segretaria generale Filcams Cgil di Roma e Lazio, che aggiunge: «Per questo le lavoratrici e i lavoratori del Lazio, Piemonte, Abruzzo, Molise, della Lombardia e della Valle D’Aosta i giorni 12 e 13 giugno scioperano per l’intera giornata».

        L’88% degli addetti del settore ha contratti part time con salari che si aggirano intorno ai 400/500 euro mensili; in gran parte si tratta di donne, che per mettere insieme poche ore di lavoro impiegano una giornata intera perché costrette a continui spostamenti nei vari appalti cittadini.

        Per chiudere la vertenza, su cui il sindacato ha chiesto nel 2005 un aumento salariale di 90 euro lorde, le associazioni datoriali «pretendono di non pagare la maggiorazione del 25% prevista per la sesta giornata di lavoro né – conclude Morini – i primi tre giorni di malattia e chiedono di cancellare l’articolo 4 che obbliga le aziende alla riassunzione in caso di cambio di appalto. Come a dire, se volete il contratto ve lo pagate».