Pulizie in caserma: torna la protesta alla Duca

15/01/2007

    domenica, 14 gennaio 2007

      Pulizie in caserma
      Torna la protesta alla Duca

      Non si placa la polemica tra i sindacati veronesi, Cisl e Cgil in particolare e la società La Sorgente che dal primo dell’anno si è aggiudicata l’appalto per le pulizie alla caserma Duca di Montorio. Un braccio di ferro che l’intervento del prefetto, dal quale azienda e organizzazioni sindacali si sono presentati in settimana, è riuscito a risolvere. Per questo domani mattina le lavoratrici della precedente azienda di pulizie che gestiva il lavoro alla caserma Duca effettueranno un presidio davanti alla prefettura per sensibilizzare l’opionione pubblica sulla questione.

      «La Sorgente non rispetta la legge», hanno affermato in coro i rappresentanti di Cgil e Cisl, «non applica il contratto nazionale che prevede il passaggio dei lavoratori da una ditta all’altra». Ma è sulla forma dell’assunzione delle 30 lavoratrici che non c’è punto di incontro tra azienda e organizzazioni sindacali. A Filcams e Fisascat non piace la proposta della Sorgente che ha chiesto di poter applicare le condizioni previste dal contratto dei trasporti e della logistica.

      «Una condizione inacettabile, su queste basi non discutiamo», è stata la replica dei sindacati. L’accusa è che ai lavoratori sia stata chiesta come condizione quella di diventare soci della cooperativa. «Purtroppo la cooperativa per sua stessa natura prevede che i lavoratori vengano assunti come soci», ha precisato l’azienda che ha ribadito anche come «l’appalto delle pulizie non è ad appannaggio di una cooperativa. O meglio, La Sorgente è sì una cooperativa, ma in questo caso agisce all’interno di un consorzio di ditte nelle quali ci sono anche delle cooperative».

      (s.b.)