Pulizie in caserma a rischio La crisi taglia le ore di lavoro E scatta il presidio dei lavoratori in Prefettura

08/04/2011

Milano – PUÒ TAGLIARE perfino sulle pulizia negli uffici pubblici, in primis caserme e prefettura? Si può. A tal punto che i lavoratori delle imprese di pulizia che tirano a lucido le stazioni dei carabinieri e gli uffici della polizia in città e nell`hinterland stamattina hanno organizzato un presidio di protesta (dalle 10,30 alle 12,30)in corso Monforte, davanti alla Prefettura, per protestare contro la riduzione delle ore di lavoro e quindi dello stipendio di quasi l`80%. «Non c`è solo una questione di sopravvivenza dei lavoratori – sottolinea Graziella Carneri, segretario generale della Filcams Cgil – ma ci chiediamo: con così poche ore si può assicurare l`igiene che i cittadini si aspettano in luoghi così importanti?».
Anche perchè i metri quadrati da pulire, dicono i lavoratori, sono sempre gli stessi, quindi, ci si dovrà sobbarcare lavoro in più ma con risultati che non potranno essere soddisfacenti. Tutto parte dal capitolato che ha subito un drastico taglio del 30% da parte del governo (Ministero interno e Difesa) costringendo l`impresa titolare del servizio a mollare la spugna. «Attualmente la gestione temporanea è stata affidata alla Mar – spiega Andrea Candrian,
funzionario Filcams Cgil che sta seguendo la vertenza – e per l`estate ci sarà un nuovo appalto. Ma nel frattempo i lavoratori sono stati costretti ad accettare contratti ridimensionati che li mettono in difficoltà». «Pensando all`importanza del proprio lavoro per il bene di tutti – segnala il sindacato – le lavoratrici e i lavoratori non chiedono favori ma semplicemente il rispetto dei contratti di assunzione con una quantità di ore che permetta di eseguire
bene i compiti assegnati». Fra caserme dei carabinieri e uffici di polizia sono circa 93 le strutture da tenere pulite. «Ma soprattutto – si chiede ancora Carneri – è alla prefettura che ci appelliamo affinchè abbia un ruolo attivo nella vicenda, poiché rappresenta il governo sul territorio. E poi: per la prefettura non è importante avere sedi pulite e ambienti accoglienti per la cittadinanza ma anche per chi ci lavora?».