Pulizie, chiuso il contratto con 98 mila in più al mese

26/05/2001
La Stampa web







Sabato 26 Maggio 2001

Per 450 mila lavoratori dopo due anni di trattative
Pulizie, chiuso il contratto con 98 mila in più al mese

ROMA

È stato firmato il nuovo contratto di lavoro del settore delle pulizie, dopo due anni di trattative. Il rinnovo interessa 450 mila addetti e 40 mila aziende, di cui solo una decina le maggiori.
Il contratto accorda un aumento di 98 mila lire mensili (per un quinto livello) più 4 mila per la previdenza integrativa. Le garanzie contrattuali sono state estese ai soci lavoratori delle imprese cooperative. Sono state adeguate alle nuove disposizioni legislative la normativa sul part time, sui contratti a termine e l’apprendistato.
«Sono politicamente e umanamente felice – ha commentato il ministro del Lavoro Cesare Salvi al termine delle trattative -. Quello delle pulizie è un settore nel quale, in modo particolare, il ruolo della contrattazione collettiva è fondamentale, trattandosi di lavoratori deboli». Salvi si augura «che questo possa essere un buon segnale anche per gli altri rinnovi contrattuali ancora aperti».
Per il segretario nazionale della Filcams-Cgil, Carmelo Romeo, «questo è un rinnovo importante perché si mantengono tutte le provvidenze che gli imprenditori hanno cercato di smantellare, compresa la maggiorazione del 25% per il lavoro nel sesto giorno. Si è respinto il tentativo di ledere il diritto di sciopero nel settore, si completa il processo avviato con la legge sui salari minimi negli appalti pubblici e con la legge sugli appalti, per dotare il settore di norme regolatrici».
«La conclusione della vertenza batte le spinte oltranziste presenti in Confindustria – ha detto il segretario nazionale di Uiltrasporti, Paolo Carcassi – ma anche nel movimento cooperativo di chi aveva puntato a destrutturare il settore».
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