Pulizie, business a 14.500 miliardi

05/06/2001

Il Sole 24 ORE.com


    Pulizie, business a 14.500 miliardi

    C.Pas.

    VERONA – Pulizie. L’Italia è arrivata fra gli ultimi Paesi in Europa nel valutare questo business ma ha rapidamente riconquistato il terreno perduto. Oggi nel nostro Paese la spesa per le pulizie degli ambienti non domestici supera i 14.500 miliardi l’anno; 7.400 miliardi sono il fatturato stimato delle imprese di pulizia, 7.100 i costi sostenuti dalle aziende che scelgono di effettuare tale attività con proprio personale.
    I dati sono necessariamente di stima, in quanto il settore è ancora tra quelli dove vi è maggior confusione per la forte presenza di lavoro irregolare e il ricorso sistematico ad extracomunitari, anche questi in molti casi non regolari.
    Secondo Afidamp,l’associazione dei fabbricanti italiani e distributori di attrezzature, macchine e prodotti per la pulizia, le imprese di pulizia che operano in Italia sono circa8.000 con 30.000 addetti. Altrettante sono le persone che lavorano nel settore cone dipendenti diretti delle aziende. Sul fatturato globale, a pesare è soprattutto il costo del lavoro che incide per il 90%, un 6-7% se ne va per spese gestionali ed amministrative e solo il rimanente 3-4%, poco più di 500 miliardi l’anno, costituisce la spesa annua per macchinari, attrezzature e prodotti.
    Eppure l’Italia, proprio in questo settore, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Grazie ad aziende ormai fra i leader mondiali, cme quelle riunite in un segmento di Interpump group, società quotata in Borsa nel 1996, che negli ultimi quattro anni ha raddoppiato il fatturato, chiudendo il 2000 vicino agli 800 miliardi; ma anche grazie a piccole aziende come la Comac di Verona, una settantina di miliardi di fatturato lo scorso anno, con una quota export del 75%, talmente appetibileda aver suscitato l’interesse della multinazionale Henkel, entrata nel capitale con una quota del 33 per cento.
    Le aziende produttrici italiane sono poco più di 300, con 7.500 addetti e un guro d’affari che ha superato lo scorso anno i 1.000 miliardi. "Pulire", la rassegna biennale promossa dall’associazione in calendario dal 5 all’8 giugno alla Fiera di Verona, si è consolidata ornai come la più importante manifestazione europea del settore. Gli espositori che hanno confermato la loro presenza sono 310 e sono attesi 18.000 operatori professionali da ogni angolo del mondo.
    C.Pas.
    Martedí 05 Giugno 2001
 
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