Comunicati Stampa

Pulizie aree di sosta A22, salvi i 116 lavoratori di B&B

29/12/2016
StazioniServizio_big

La clausola sociale che tutela la continuità occupazionale dei lavoratori che operano nelle aree di servizio pulizie e di ristoro, in caso di subentro in concessione  sulla rete autostradale  italiana,  prevista dalle normative vigenti deve trovare applicazione anche per i dipendenti in appalto. Grazie a questa interpretazione del decreto interministeriale del 7 agosto 2015  sostenuta dal Ministero dei Trasporti su sollecitazione della Filcams, la vertenza riguardante i 116 dipendenti della B&B Pulizie pare finalmente  avviata ad una soluzione positiva.

Questo risultato importante che scongiura il rischio di licenziamento al 31 dicembre 2016 per tutti questi operatori coinvolti, è stato  raggiunto grazie anche alla mediazione degli assessori provinciali Martha Stocker per l’Alto Adige e Alessandro Olivi per il Trentino, che hanno, su invito delle Organizzazioni Sindacali  Territoriali, scritto al Ministro Del Rio per comprendere se  la clausola sociale a tutela della continuità lavorativa del personale già impiegato dalla società uscente fosse applicabile in via estensiva, indipendentemente dal bando di gara, a tutti i dipendenti presenti al momento del subentro.

“Siamo soddisfatti” afferma Cristian Sesena segretario nazionale della Filcams Cgil. “La vertenza non appariva di facile soluzione. Abbiamo avuto l’intuizione che la garanzia occupazionale prevista dalle normative per i lavoratori diretti potesse essere estesa a questi lavoratori in appalto e abbiamo pertanto sostenuto questa interpretazione in tutte le sedi, incontrando il decisivo sostegno del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture che ha profuso grande impegno nella ricerca di una soluzione che garantisse i livelli occupazionali”.

Il Ministero ha confermato in tempi rapidissimi la posizione da tempo propugnata dalla Filcams, garantendo lo sblocco del negoziato.

Una vertenza iniziata il 18 ottobre scorso, quando la B&B ha aperto la procedura di licenziamento collettivo che coinvolgeva 116 addetti della tratta Autostradale della A22 che attraversa le province di Bolzano, Mantova, Modena, Verona e Trento.

“Abbiamo organizzato due scioperi, l’8 dicembre a (Paganella Est) e l’11 dicembre (Paganella Ovest) sull’Autostrada del Brennero, che hanno avuto una partecipazione eccezionale dei lavoratori coinvolti, anche con una delegazione proveniente da Carpi e Modena” racconta Paola Bassetti della Filcams Cgil Trento. “Una mobilitazione straordinaria, che è riuscita a creare disagi durante un week end strategico per i viaggi e ha portato la direzione dell’autostrada A22 a sedersi al tavolo.”

“Ora che per i lavoratori in Alto Adige c’è la garanzia della clausola sociale” spiega Maurizio Surian della Filcams Cgil Bolzano, “l’impegno è rivolto a evitare la riduzione del monte ore del servizio di pulizie”.