«Pulizie alle Poste, ora intervenga il prefetto»

23/01/2012

Lucca : La FILCAMS Cgil provinciale chiede l`intevento del prefetto sulla ditta che gestisce le pulizie alle Poste.
«Ancora una volta – afferma Umberto Marchi – abbiamo rapporti conflittuali con la Clean Company, un`impresa di Avellino che ha la pulizia degli uffici di postali nella nostra provincia. La ditta esige lavoro ma si "dimentica" di retribuire chi lo effettua; dal mese di ottobre 2010 si sono insediati a Lucca, Garfagnana e Versilia, ma il rapporto con lavoratori e sindacato è stato subito conflittuale: tagli di ore e richieste assurde, abbiamo dovuto indire stati di agitazione e sembrava aver trovato la quadra nell`aprile scorso. Dopo un tira e molla venne a Lucca un dirigente e insieme alla Cisl trovammo soluzioni, firmando a un tavolo istituzionale,un accordo dov`è stabilito che i lavoratori riceveranno la busta paga il 15 d`ogni mese, più altre questioni. A parte il primo mese, forse il secondo, siamo tornati alle solite: anche sessanta giorni di ritardo per retribuirli. Abbiamo scritto a Poste Italiane che si faccia carico della situazione, sono loro che hanno affidato l`appalto a una ditta che si fregia di certificati, ma non arantisce
lo stipendio. La Prefettura deve fare la propria parte, non creda di stare a guardare l`evolversi di una situazione grottesca: chi lavora deve essere regolarmente retribuito come prevede il contratto. Il prefetto deve convocare dirigenti della società e parti sociali».