Pulizia scuole, 94 lavoratori a rischio

27/11/2013

Sono 94 nel Piceno e ventiquattromila in tutta Italia i lavoratori degli appalti di pulizia nelle scuole che rischiano il posto a fine anno o forti decurtazioni del reddito dal 2014. Ieri mattina, nonostante la pioggia battente, hanno manifestato davanti all`ingresso del liceo scientifico Rosetti in una iniziativa congiunta indetta dai Filcams-Cgil e Uiltrasporti-Uil e supportata dalla Rete degli Studenti Piceni e le associazioni Phoenix e Robin Hood. Stretti sotto gli ombrelli attorno allo striscione che leggeva "Ex Lsu Ata, i fantasmi nella scuola", gli addetti degli appalti di pulizia hanno distribuito volantini a studenti e genitori fino all`ultima campanella d`ingresso per poi attraversare la strada verso il palazzo municipale dove sono stati ricevuti dal sindaco Giovanni Gaspari. "Nella provincia siamo 83 più undici appalti storici` – spiegano Rossella Pica e Nilde Sorrentini della rappresentanza sindacale – la nostra storia è un`odissea. Siamo gli ex lavoratori socialmente utili, nel 2001 ci hanno stabilizzato in cooperative. Una stabilità per modo di dire perché ogni anno le scuole dovevano acquisire il servizio". Ora i tagli e la gara indetta per gli stessi servizi dal ministero dell`università e ricerca aggiudicata dalla Consip con un ribasso del 60 % rispetto al passato mettono a rischio continuità occupazionale e di reddito ma, ed è il principale motivo del supporto degli studenti, anche la stessa qualità dell`igiene nelle strutture scolastiche se ad occuparsene saranno meno lavoratori e per un numero inferiore di ore lavorative alla settimana. "Il sistema scuola e gli ambienti in cui vivono studenti e insegnanti corrono un serio rischio – denunciano infatti i sindacati – perché il lavoro di queste lavoratrici e lavoratori è fondamentale per la pulizia, l`igiene e la sicurezza in moltissimi istituti scolastici e i tagli rischiano di comprometterne la salubrità e mettere in difficoltà la stessa gestione didattica delle scuole". La richiesta dei lavoratori è semplice: un passo indietro per garantire lo stesso numero di ore di lavoro e gli stessi redditi: "Chiediamo solo di lavorare dignitosamente e dignitosamente arrivare alla pensione ti dice Rossella Pica – nessuno di noi è più giovane e non avremo modo di rientrare nel mondo del lavoro. Ed è un danno per tutto il territorio, già malridotto con aziende che chiudono, per molti questo è l`unico reddito familiare".
Al momento, gli attuali posti di lavoro rimarranno tali solo fino a Natale: ad oggi la certezza occupazionale esiste solo fino alle ferie di Natale – spiega Alessandro Pompei della Filcams-Cgil di San Benedetto – le procedure di mobilità sono state già avviate poi le società che subentreranno riassumeranno ma lo faranno a seconda delle disponibilità economiche, ridotte del 60 %. Serve un impegno da parte di tutti per mantenere il servizio allo stato attuale". I tagli alle cooperative rischiano quindi di incidere anche sulla qualità del servizio che viene offerto nelle scuole di tutta la città. Gli Lsu preziosi nelle pubbliche amministrazioni "Mi farò portatore delle vostre istanze, a livello regionale e al ministero per quello che sarà nelle mie possibilità". È dallo stato che deve arrivare il cambio di rotta per salvare i posti di lavori degli addetti degli appalti per la pulizia delle scuole ma i lavoratori hanno raccolto ieri mattina il supporto del sindaco Giovanni Gaspari, che ha promesso il proprio impegno nel rappresentarne le richieste nelle sedi istituzionali alle quali ha accesso. "I lavoratori socialmente utili sono stati una boccata d`ossigeno per l`amministrazione pubblica – ha ricordato il primo cittadino nell`incontro con i manifestanti, raccogliendo gli applausi – e c`è una questione di tenuta sociale, non si può forzare oltremisura. Uno standard minimo di qualità dovrebbe diventare il criterio quando si assegnano i servizi e non solo il massimo ribasso". Il sindaco ha inoltre promesso di consegnare le rivendicazioni dei lavoratori alla presidenza della Repubblica in occasione, giovedì prossimo, della cerimonia di premiazione a Roma del Green Cross vinto dalle classi dell`Istituto scolastico comprensivo Centro. Altrimenti basterebbe coinvolgere i parlamentari marchigiani affinchè nel dibattito che sta avvenendo nelle commissioni sulla legge di stabilità vengano inserite orme di salvaguardia per coloro che vengono impiegati nelle scuole.