Publikompass – Esito incontro 04/08/2014

Roma, 7 agosto 2014

Testo Unitario

Il 4 agosto scorso è continuato il confronto con Publikompass in merito alla procedura di mobilità avviata per 84 dipendenti. La situazione, alquanto complessa, vedeva i dipendenti delle filiali di Agrigento, Bologna, Catania, Catanzaro, Cosenza, Firenze, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trapani (“gruppo A”) terminare il periodo di CIG in deroga al 31 agosto e senza possibilità di ulteriore proroga essendo la CIG in deroga decorsa da gennaio 2014 per complessivi 8 mesi, mentre i dipendenti delle filiali di Arese, Milano, Padova, Roma, e Sanremo (“gruppo B”) era potenzialmente possibile utilizzare un ulteriore periodo di 3 mesi di CIG in deroga, in quanto al 31 agosto risultano averne goduto per complessivi 5 mesi. In più, per i dipendenti del “gruppo A” il termine della messa in mobilità era il 30 ottobre 2014, mentre per i dipendenti del “gruppo B” il periodo di messa in mobilità era terminato al 30 giugno 2014. Per ambedue il criterio esclusivo era la non opposizione. Dopo un lungo e complesso confronto si è convenuto su un accordo che prevede l’applicazione della procedura di mobilità aperta il 15 luglio scorso solo per i 29 dipendenti del “gruppo A” (avendo finito ogni forma di ammortizzatore sociale) con il criterio della non opposizione fino al 31 agosto e successivamente applicando i criteri di legge, mentre ne vengono esclusi tutti i dipendenti del “gruppo B”. Si è previsto che, al fine di permettere di raggiungere le condizioni migliori previste per l’ASPI dal 2015, o per la maturazione dei requisiti per la quiescenza, sia possibile concordare con l’azienda la data di fine rapporto entro il 31 marzo 2015, scalando il periodo successivo al 31 agosto 2014 in quota parte sull’incentivo all’esodo determinato dallo specifico accordo a latere. Per i dipendenti del “gruppo B” si è previsto che l’azienda procederà alla richiesta di CIG in deroga (ma, alla luce del recente decreto attuativo in materia, la concessione appare non possibile), garantendo comunque gli stessi criteri economici e normativi del “gruppo A”. Rimandando ad una attenta lettura degli accordi (in allegato) per una maggiore comprensione in merito, vi inviamo cordiali saluti.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

All. 2

Verbale di accordo mobilità 04/08/2014

Accordo intesa economica 04/08/2014