Provincia Bari: Ente bilaterale, iscrizioni record

07/11/2003


          6 novembre 2003

              IL FATTO
              L’associazione nata da Confcommercio e organizzazioni sindacali

              Ente bilaterale, iscrizioni record

              Tutela dei commercianti: a Putignano oltre dieci adesioni al giorno


              PUTIGNANO 
              Una crescita continua. Oltre dieci adesioni al giorno, ad un ente che conta già più di 400 imprese. È questa la realtà dell’Ente bilaterale del commercio, della distribuzione e dei servizi della provincia di Bari, che si è costituito nel 2001, tra l’associazione della Confcommercio e le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
              «L’iscrizione all’ente – spiega il putignanese
              Giuseppe Detomaso, presidente provinciale – permette alle aziende del commercio di usufruire di alcune agevolazioni, che da quest’anno non riguardano più solamente sgravi e defiscalizzazioni, ma anche il riconoscimento di benefici normativi e contributivi. La legge Biagi entrata in vigore lo scorso marzo – continua Detomaso, anche presidente dei commercianti di Putignano – ha esteso alle imprese commerciali la condizione di iscrizione agli enti bilaterali di categoria per godere delle agevolazioni. Il nostro ruolo risulta quindi potenziato e valorizzato».
              Creati per gestire la formazione degli operatori del commercio, attraverso l’apporto paritario del sindacato e delle parti datoriali, gli enti bilaterali stanno invece diventando il nuovo terreno di confronto per l’attuazione delle politiche attive del lavoro, tant’è che oltre all’intermediazione ed allo sviluppo della formazione, gli viene attribuita anche la funzione certificatoria dei contratti di lavoro.
              «Da parte nostra – prosegue Giuseppe Detomaso – abbiamo il delicato compito di mediazione tra lavoratori e datori di lavoro. Un’attività quanto mai centrale destinata a favorire una corretta e proficua interazione fra le parti. Tra gli impegni dell’ente bilaterale c’è anche la realizzazione di corsi di formazione gratuiti per tutti i dipendenti delle aziende commerciali iscritti regolarmente all’ente. Tornando invece alla legge Biagi, a mio parere ha soprattutto l’importanza di snellire le pratiche burocratiche, rendendo maggiormente flessibili tipologie contrattuali già esistenti e nel contempo introduce nuove forme di rapporto, che potrebbero anche offrire ai lavoratori maggiori garanzie e tutele».