Protocollo d’intesa Comune di Roma su “Orari commerciali”

PROTOCOLLO D’INTESA

COMUNE DI ROMA

ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

ORGANIZZAZIONI SINDACALI

- Settore Commercio -

Premesso:

-che con la riforma del commercio delineata nel “Decreto Bersani” (D. Lgs. 114/1998), viene data nuova regolamentazione al settore ed aggiornata la disciplina alla nuova realtà economica maturata nel nostro Paese, prescrivendo il giusto equilibrio tra la piccola, media e grande distribuzione e la tutela dei livelli occupazionali;

-che la Regione Lazio con la L. R. 33/1999 ha disciplinato quanto delegato alla sua competenza ed in particolare, con la Delib. C. R. 83/2001, ha indicato i parametri in base ai quali i Comuni possono regolamentare gli orari ed i turni degli esercizi commerciali;

-che a seguito degli incontri con le Associazioni di categoria e le Organizzazioni sindacali è stato istituito presso l’Assessorato alle Politiche del Commercio e del-l’Artigianato un tavolo di confronto sulla programmazione cittadina di tale materia per addivenire ad un accordo che contemperasse gli interessi di tutti i soggetti rap-presentati e che si ponesse quale elemento di sviluppo ed innovazione per l’eco-nomia romana.

Le parti convengono quanto segue:

1.Nella comune considerazione che Roma rappresenta un polo di attrazione turi-stico per il suo patrimonio storico, artistico e culturale, si concorda nel definire un territorio ed un periodo maggiore di quelli attuali ove derogare all’obbligo di chiusu-ra domenicale per gli esercizi commerciali.
Per tali ragioni l’intera città è definita città turistica e per essa sarà prevista la fa-coltà di apertura domenicale e festiva nei mesi da aprile ad ottobre, oltre al mese di dicembre già previsto nel Decreto Bersani, alla prima domenica di gennaio, alla prima domenica dei saldi invernali e all’ultima domenica di marzo. Nel caso in cui tale ultima domenica coincida con la Pasqua, la facoltà di apertura sarà prevista nella domenica precedente.
E’ inoltre definita come città d’arte una zona più ristretta — corrispondente ai settori stabiliti nell’ordinanza n. 1del 09.01.2002 dell’Assessore al Commercio con l’aggiunta delle aree basilicali – all’interno della quale tale facoltà di apertura sarà maggiore.
E’ prevista, comunque, la chiusura degli esercizi commerciali nei giorni del 1 gen-naio, Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 29 giugno, 15 agosto, 25 dicembre e 26 dicembre.

2.Considerando che il commercio svolge un importante funzione di servizio alla città, le Associazioni di categoria si impegnano a sensibilizzare i propri associati nel considerare l’opportunità – per gli esercizi – e la necessità – per la città – di usufruire pienamente della facoltà di apertura festiva e, in particolare, ad articolare in manie-ra razionale e funzionale i turni di apertura durante il periodo estivo.

3.Nel quadro delle certezze così delineato, che consente una più chiara program-mazione annuale, ed in coerenza ad esso le parti porranno in essere tutte le azioni necessarie all’emersione del lavoro irregolare e a conseguire un incremento occu-pazionale e ad organizzare le turnazioni del lavoro nel pieno rispetto delle forme di legge e contrattuali previste.

4. Verrà istituito un Osservatorio sul commercio a Roma, nel quale saranno coin-volte tutte le parti che sottoscrivono il presente accordo, al fine di verificare lo stato di attuazione di questa intesa e del decreto Bersani e, più in generale, la situazione del commercio nella città — avvalendosi anche di un numero verde in futuro appo-sitamente attivato – per poter individuare i provvedimenti e la condotta necessari ad un corretto funzionamento del settore.

5. Verrà istituito un gruppo di lavoro che, anche sulla base delle considerazioni del-l’Osservatorio, studierà e proporrà possibili modifiche alla normativa vigente in ma-teria di commercio, atte a favorire un pieno dispiegamento delle potenzialità di tale comparto economico.

6. Il “tavolo” così composto continuerà a riunirsi quale sede di concertazione delle politiche commerciali nella città.
Esso avrà come prossimo scopo prioritario la lotta al fenomeno dell’abusivismo commerciale ed al lavoro irregolare, che si configura come elemento di concorren-za illecita nei confronti dei soggetti che operano nella piena ottemperanza delle re-gole stabilite, e coinvolgerà gli Organi di vigilanza e controllo. A tal proposito il Co-mune di Roma avvierà specifici progetti di intervento finalizzati al definitivo controllo di tale problematica.

7. Il Comune di Roma, le Associazioni di categoria e le Organizzazioni sindacali nel sottoscrivere il presente accordo si impegnano a conformare i loro comportamenti al pieno rispetto di quanto in esso contenuto.

8. Il Sindaco di Roma si impegna a proseguire nell’opera di regolamentazione complessiva dei tempi della città, attraverso l’armonizzazione degli orari dei servizi pubblici e privati all’interno del Piano Regolatore degli orari.

IL Sindaco del Comune di Roma
L’Assessore alle politiche del Commercio e dell’Artigianato

CGILConfesercenti
CISLConfcommercio
UIL

Per adesione: FAID
Lega Coop
FederLazio

(Seguono Firme)
Roma, 14 Febbraio 2002