PROTEZIONE DEI GIOVANI SUL LAVORO – POSIZIONE CGIL -D.L.vo 345/99

      Posizione CGIL sul decreto: "Protezione dei Giovani sul lavoro".

      Il Decreto legislativo del 4 agosto 1999 (n. 345) sulla protezione dei giovani nei luoghi di lavoro che adegua la nostra legislazione in materia, ai principi e alle regole europee, costituisce un significativo passo avanti in direzione della civiltà, della qualità del lavoro e del valore che ogni paese deve attribuire alla tutela dei bambini e degli adolescenti.

      Siamo quindi impegnati, come organizzazione sindacale, ad un pieno sostegno di tali principi e norme. Ci rendiamo conto tuttavia delle difficoltà pratiche relative all’attuazione del decreto in questa sua prima fase, in particolare per quanto riguarda i ragazzi attualmente impiegati. Anche se non va dimenticato che era già in atto una normativa italiana che escludeva l’impiegabilità di minori nelle lavorazioni considerate nocive per l’uso di agenti chimici e fisici.

      Riteniamo che queste difficoltà vadano affrontate distinguendo da una parte il diritto al lavoro dei ragazzi e, dall’altra, il dovere delle aziende di adeguarsi alle normative di sicurezza, anche utilizzando i finanziamenti previsti nella Finanziaria dal Fondo Inail.

      Per quanto riguarda l’emergenza dei ragazzi attualmente impiegati, sarà necessario contrattare le condizioni di lavoro e valutare i tempi di adeguamento alle normative per salvaguardare l’occupazione e la qualità del lavoro giovanile.

      Va quindi respinto con fermezza un orientamento, che da qualche parte si va manifestando, di far fronte all’operatività del decreto perseguendo la strada del licenziamento.