Protestano i lavoratori delle imprese di pulizia

28/11/2002







Anno 50
Giovedì 28/11/2002





Protestano i lavoratori delle imprese di pulizia

Chiedono ciò che gli spetta: sei mesi di stipendio arretrati. I lavoratori Mts e Pulicoop, che si occupano della pulizia nelle scuole, protesteranno domani mattina davanti la sede del Csa, e chiederanno un incontro al dirigente del Csa Cataldo Dinolfo, per ottenere il mantenimento degli impegni presi. «Pur in presenza di un preciso impegno assunto dal Ministero alla pubblica istruzione dalla Direzione regionale scolastica, dal Csa – ha spiegato Franco Di Priolo della Filcams Cgil – i lavoratori non percepiscono i salari da mesi. Per denunciare una situazione di estremo disagio, che sta costringendo qualcuno anche ad abbandonare il lavoro, in cerca di altri impieghi, per poter far fronte alle necessità familiari, è stato proclamato lo sciopero». La manifestazione, che coinvolgerà almeno un centinaio di lavoratori, è stata indetta da Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil. «Una mobilitazione necessaria – ha detto Di Priolo – per il forte disimpegno verso il mondo della scuola. Il ministero alla pubblica istruzione ha assicurato che avrebbe pagato. Anche il dirigente Dinolfo ci aveva garantito che avrebbe stornato le cifre necessarie da altri capitoli per pagare i salari, ma ciò è avvenuto solo parzialmente. Anche il dottor Dinolfo – ha concluso il segretario Filcams Cgil – a questo punto dovrà assumersi le sue responsabilità». (a.r.)