Protesta dei lavoratori Valtur: «Diteci che fine faremo»

12/06/2013

Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil, hanno convocato un presidio dei lavoratori di Valtur davanti al Ministero dello Sviluppo Economico per sollecitare la diffusione di notizie certe sulla vendita dell`azienda e sull`esito occupazionale conseguente. "Ad un passo dall`avvio della stagione estiva – si legge in una nota – ancora non si conosce il futuro del grande tour operator e dell`occupazione sia strutturale che stagionale". Molte strutture ricettive rischiano di non aprire, mettendo così a rischio posti di lavoro soprattutto in contesti sociali – come ad esempio la Sardegna e la Sicilia – già fortemente provati dalla disoccupazione. Durante il presidio, una delegazione sindacale è stata ricevuta al Mise. La Fisascat nel corso dell`incontro ha sottolineato l`importanza del mantenimento occupazionale e lo sviluppo di Valtur e del turismo, e ha chiesto di accelerare, pur vigilando, l`assegnazione al vincitore del bando di vendita (tra i possibili acquirenti si parla di Orovacanze) nel perimetro parziale previsto dal bando. Il prossimo incontro anche con i commissari straordinari è stato fissato il 18 giugno presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico.