Prosegue (40 ore di sciopero) la mobilitazione dei lavoratori di Sistemi Informativi

06/07/2016

Continua la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Sistemi Informativi, la società del gruppo IBM che ha dichiarato 156 esuberi sui 958 dipendenti dislocati tra Roma, Milano, Torino e Perugia. Il 6 luglio è sceso in piazza a Torino circa il 70% dei dipendenti mentre il 90% ha aderito allo sciopero (il primo di un pacchetto di complessive 40 ore) proclamato per chiedere il ritiro dei licenziamenti e l’individuazione di soluzioni alternative che salvaguardino l’occupazione. Il neoassessore al lavoro Alberto Sacco è sceso a parlare con i manifestanti e si è preso l’impegno di portare alla Regione e al Ministero del lavoro il problema dell’esubero di Sistemi Informativi, collocato più in generale nel panorama di crisi dell’ICT torinese. I dipendenti della Sistemi Informativi hanno organizzato anche una petizione online che nel giro di pochi giorni ha raggiunto significative adesione ed è tuttora condivisa tramite i social network anche in inglese. Firma qui la petizione online La scelta di Sistemi Informativi rischia di lasciare in difficoltà 156 famiglie, senza il minimo tentativo di trovare strade e percorsi alternativi che possano dare sostegno in un momento di difficoltà. Più che terziario avanzato lo definiamo #TerziarioArretrato