Proroga con «taglio» per Cigs e mobilità

29/07/2004


          giovedì 29 luglio 2004

          sezione: NORME E TRIBUTI – pag: 24
          LAVORO E PENSIONI
          Proroga con «taglio» per Cigs e mobilità
          Ridotte del 20% le indennità 2004 per il commercio, le agenzie di viaggio e le imprese di vigilanza

          ALBERTO MASSARA

          Doppio intervento del ministero del Lavoro su mobilità e integrazione salariale.
          In primo luogo, il dicastero del Welfare ha autorizzato per l’anno 2004, nei limiti della spesa complessiva di circa 33 milioni di euro, la proroga del trattamento di integrazione salariale straordinaria e di quello di mobilità per le imprese commerciali, per le agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, che occupino più di 50 dipendenti, nonchè per le imprese di vigilanza.
          Questo quanto è stato stabilito dal decreto del ministero del Lavoro del 31 maggio 2004, pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 174 del 27 luglio, che, nel destinare 20 milioni di euro per i trattamenti di Cigs e la restante parte, pari a 12.790.000 euro per i trattamenti di mobilità, fornisce direttive per la concessione dei trattamenti.
          Il provvedimento precisa, infatti, che la misura dei trattamenti, in conformità all’articolo 3, comma 137 della legge 350/2003, deve essere ridotta del 20% e che hanno diritto al trattame
          nto di mobilità i lavoratori licenziati entro la data del 31 dicembre 2004. L’erogazione del trattamento avviene in ordine cronologico con riferimento alla data di licenziamento dei lavoratori interessati.
          Il ministero del Lavoro pone in rilievo che, ai fini di una più puntuale quantificazione della spesa da ricollegare a eventuali impegni pluriennali della prestazione, le Direzioni provinciali del lavoro (Dpl) devono rilevare, tramite gli uffici delle competenti regioni, nell’ambito delle procedure di mobilità disciplinate dagli articoli 4 e 24 della legge 223/91, il numero dei lavoratori interessati al beneficio in questione comunicandolo all’Inps.
          Al trattamento di mobilità e a quelli di Cig straordinaria si applicano, inoltre, le vigenti disposizioni, comprese quelle in materia di contratti di solidarietà. In particolare, per la concessione dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria si deve fare riferimento al criterio di priorità che viene individuato nell’ordine cronologico di arrivo presso la competente divisione quinta del ministero del Lavoro delle istanze da parte delle imprese appartenenti ai settori interessati.
          A questo riguardo fa fede la data di protocollo che viene attribuita dalla stessa divisione. Nell’ipotesi in cui dovessero esserci più istanze relative alla stessa impresa in considerazione di un’articolata presenza sul territorio, deve essere considerata la data di protocollo di arrivo della prima istanza.
          Con decreto ministeriale del 7 maggio 2004, che è stato pubblicato sulla stessa «Gazzetta Ufficiale» n. 174, viene inoltre concessa, nei limiti di otto milioni di euro, dal 1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2004, ai lavoratori portuali individuati nel verbale di accordo ministeriale del 16 gennaio 2004, che costituisce parte integrante del provvedimento, la proroga dell’indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale straordinaria con una riduzione, anche in questo caso, del 20 per cento. L’erogazione di questa indennità da parte dell’Inps è subordinata all’acquisizione degli elenchi, predisposti dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, recanti il numero delle giornate di mancato impiego da riconoscere ai lavoratori interessati.