Proroga CIGS/mobilità nostri settori

Oggetto: proroga CIGS/mobilità
Ns. settori

Roma 13 settembre 2005

Alle Strutture Regionali e Territoriali
FILCAMS, FISASCAT, UILTuCS

LORO SEDI

La presente per informarvi che in data otto settembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 209 , il decreto (in allegato) che proroga la CIGS/mobilità per le imprese commerciali da 50 a 200 dipendenti, per le imprese di vigilanza privata con più di 15 dipendenti e le agenzie di viaggio compresi gli operatori turistici, con più di 50 dipendenti, per l’anno 2005 (retroattivo da gennaio).

Vi segnaliamo che il nuovo decreto, ha ridotto ulteriormente l’indennità che viene corrisposta ai lavoratori del 30% (in precedenza 20%). Questo Governo continua a predicare in un modo e a razzolare in un altro. Annuncia di non voler tassare le rendite finanziarie e di voler “ridurre” ulteriormente le tasse per il bene dei lavoratori di questo Paese ma di fatto riduce i trattamenti a favore di lavoratori che sono già fortemente penalizzanti poiché lavorano in aziende in crisi o sono in mobilità. I ricchi diventano più ricchi e i ceti medi/operai, diventano più poveri.

Su questo aspetto, stiamo effettuando delle verifiche per capire se vi sono margini per contestare la riduzione del 30% poiché ciò sembrerebbe in contraddizione con quanto previsto dalla legge finanziaria e dai successivi decreti che hanno definito percentuali e criteri diversi (vedasi ns. circolare 16 febbraio 2005).

Per l’anno 2005 hanno previsto un limite massimo di spesa pari a euro 24.500.000 di euro, contro i 32.79.440 dello scorso anno. Considerato le aziende che sono in crisi e quelle che si apriranno, la copertura potrebbe essere insufficiente. Sarà opportuno effettuare una verifica entro il mese di novembre al fine di accertare la situazione. Il limite di spesa è stato così suddiviso:

-9.500.000 euro per il trattamento di mobilità,
-15.000.000 euro per i trattamenti straordinari di integrazione salariale (di cui 9.575.766,79 sulle somme impegnate per l’anno 2004 e non utilizzate e euro 5.424.233,21 sulle competenze del 2005).

    Filcams, Fisascat, Uiltucs Nazionali, nel “ringraziare” il Governo per aver peggiorato i trattamenti economici rispetto alle prassi consolidate, invitano le strutture a dare immediata informazione alle lavoratrici e ai lavoratori e ad inviare FAX di protesta al Ministero del Lavoro 06-4821207 o lettere indirizzate al Ministro del Lavoro On. Roberto Maroni Via Vittorio Veneto n. 46 00187 ROMA.

      Il decreto precisa poi che hanno diritto alla mobilità i lavoratori licenziati alla data

    del 31.12.1995. Per la concessione dei trattamenti straordinari di integrazione salariale il criterio di priorità viene individuato nell’ordine cronologico della presentazione delle domande.

    Cari saluti.

    p. FILCAMS-CGIL p. FISASCAT-CISL p. UILTuCS-UIL
    Marinella MeschieriPietro Giordano Marco Marroni

    Gazzetta Ufficiale N 209 proroga trattamenti cigs  2005.rtf