Profitti record per Aeroviaggi

28/04/2003



              Venerdí 25 Aprile 2003
              Turismo


              Profitti record per Aeroviaggi


              PALERMO – Bilancio da record per Aeroviaggi, primo tour operator per posti letto in Sicilia e Sardegna, che ha chiuso l’esercizio 2002 con il miglior risultato della sua trentennale attività: un utile netto di 5,5 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto ai 4,3 milioni dell’anno scorso, e ricavi consolidati per 84,5 milioni di euro (+15%). Secondo i dati del bilancio approvato dal consiglio di amministrazione della società nata a Palermo nel 1973, il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato ammonta a 17,5 milioni di euro (+56%), mentre il margine operativo netto (Ebit) è stato pari a 11,9 milioni di euro (+22%) a fronte di ammortamenti per circa 5,6 milioni di euro. Anche il flusso di cassa generato dalla gestione corrente, 12,2 milioni di euro, è risultato in crescita del 55% rispetto al 2001. L’ottimo risultato di bilancio ricorda quello di un altro tour operator, I Grandi Viaggi, che non a caso presenta un profilo di business molto simile: più che attività di tour operator in senso stretto (che hanno una bassissima marginalità), entrambi preferiscono impegnare le loro energie in attività turistico-alberghiere, con una redditività assai maggiore. Nel 2002 Aeroviaggi ha fatto registrare 877.191 presenze (+11%), con una capacità ricettiva di oltre 7.323 posti letto al 31 dicembre 2002. «La notevole crescita del volume di affari – è scritto in un comunicato della società siciliana – si deve prevalentemente al consolidamento della presenza in Sicilia e all’avvio di nuove attività in Sardegna a seguito all’acquisizione, a inizio 2002, dell’hotel Marmorata di Santa Teresa di Gallura (Sassari) con una capacità di circa duemila posti letto». Aeroviaggi è controllata dalla famiglia Mangia con una partecipazione del 94%, mentre le quote restanti fanno capo a due fondi: Ldv Holding (gruppo Sanpaolo-Imi) e Fondo Mezzogiorno Impresa (gruppo Capitalia), ciascuno con il 3% circa.