Professioni: Riforma in stand-by

22/04/2003

ItaliaOggi (Professioni)
Numero
093, pag. 34 del 19/4/2003
di Ginevra Sotirovic


Il guardasigilli risponde a ordini, associazioni e sindacati.

Riforma in stand-by

Il testo Vietti resta solo una bozza

Castelli frena sulla riforma delle professioni. Il testo della commissione Vietti non è ancora stato diramato ai ministeri concertanti e per il momento è soltanto una bozza.

´In primo luogo, come noto, le commissioni istituite dal ministro sono un organo tecnico-consultivo e pertanto il testo deliberato è da considerarsi solo una bozza’, specifica il guardasigilli Roberto Castelli, rispondendo così all’appello dei professionisti per sostenere il progetto di legge delega licenziato dalla commissione presieduta dal sottosegretario Michele Vietti e coordinarlo con il provvedimento all’esame della commissione giustizia del senato (si veda ItaliaOggi di ieri).

´La commissione ad hoc costituita per la riforma delle libere professioni mi ha consegnato il testo, che valuterò confrontandomi sia con gli esponenti della società civile, sia con le forze politiche che formano la Casa delle libertà’, spiega il ministro, mettendo così un freno a chi considera il testo della commissione la versione definitiva della riforma delle professioni.

Inoltre, ´occorre precisare che al momento non è stato diramato alcun testo ai ministeri concertanti, né tanto meno è possibile prevedere quando esso sarà presentato al consiglio dei ministri’.

Nessuna volontà comunque di ostacolare il cammino del processo di riordino, ci tiene a precisare il guardasigilli, che aggiunge: ´Mi adopererò perché questi passaggi avvengano il prima possibile e che si possa addivenire a una formulazione largamente condivisa, dato che si avverte forte nel paese la necessità di una riforma in materia di professioni intellettuali’.

Quindi nessun disconoscimento per il lavoro fatto da Vietti e una rassicurazione per l’Adepp, il Cup e il Colap, che chiedevano un suo intervento di sostegno in favore del testo di legge delega. Ma anche un invito alla cautela e alla necessità di valutare attentamente le scelte da compiere prima di approvarle definitivamente.

Immediata la reazione del presidente dell’Associazione delle casse previdenziali, Maurizio de Tilla, che giudica ´importante l’intervento del ministro in favore di un coordinamento con i lavori del parlamento’ e nello stesso tempo, però, ribadisce ´pieno sostegno nei confronti del testo elaborato della commissione che è forte del più ampio consenso possibile con le parti interessate’.

Nessuna preoccupazione anche da parte di Vietti, che accoglie le parole di Castelli definendole ´ovvie’ e apprezzando ´l’impegno del guardasigilli a fare in modo che l’iter della riforma possa essere il più rapido possibile’.

Certo, comunque, è improbabile che dopo le precisazioni di Castelli la bozza di legge delega possa andare al consiglio dei ministri subito dopo Pasqua come si era pensato in un primo momento. Bisognerà allora capire se nel frattempo la commissione giustizia del senato proseguirà i propri lavori o se attenderà l’esito del ddl governativo.