Professioni: Riforma bipartisan

27/03/2003

          Giovedì 27 Marzo 2003
          PROFESSIONI
          Sulle professioni arriva l ’accordo.Albo unico più vicino
          Riforma bipartisan
          Il governo trova l ’intesa con il Colap

          DI GINEVRA SOTIROVIC
          Accordo associazioni-governo
          sulla riforma delle professioni.
          Ma anche una corsia preferen-
          ziale in parlamento per l ’albo
          unico.
          L’approvazione del provvedi-
          mento del governo per l ’unifica-
          zione delle professioni economico-
          giuridiche deve avvenire in tempi
          rapidi per non lasciare senza ac-
          cesso i molti giovani ià laureati
          con il nuovo sistema.Con questo
          impegno,ieri il sottosegretario al-
          la giustizia,Michele Vietti,si è
          congedato dall ’assemblea dei pre-
          sidenti dei collegi dei ragionieri
          che ha visto per la prima volta in
          una circostanza del genere sedere
          uno di fianco all ’altro il presiden-
          te del Consiglio nazionale dei ra-
          gionieri,William Santorelli,e
          quello dei dottori commercialisti,
          Antonio Tamborrino.Vietti,che
          nel pomeriggio si è incontrato con
          i vertici del Colap (il comitato del-
          le libere associzioni non regola-
          mentate),ha annunciato che sarà
          possibile accogliere «le osserva-
          zioni più significative senza pre-
          giudicare l ’impianto della rifor-
          ma ».Questo in sostanza vuol dire
          che le associazioni avranno rico-
          nusciuta una maggiore flessibi-
          lità del sistema societario e una
          migliore specificazione del ruolo
          delle associazioni.Vietti ha riba-
          dito che «il ddl sull ’albo unico è
          frutto già di un lavoro approfondi-
          to da non richiedere un esame
          lungo da parte del parlamento »e
          che il provvedimento potrà conta-
          re su un sostegno trasversale,vi-
          sto che «l ’unificazione di dottori e
          ragionieri non né di destra né di
          sinistra ».Soddisfatti Tamborrino
          e Santorelli che durante l ’assem-
          blea si sono riuniti una ventina di
          minuti con Vietti per discutere
          delle prospettive dell ’unificazione
          visto che il disegno di legge ri-
          manda ad alcuni decreti legislati-
          vi che ne dovranno definire i crite-
          ri sulla base delle indicazioni for-
          nite dalle categorie.«La presenza
          di Tamborrino a questa assem-
          blea significa che abbiamo inizia-
          to a costruire una casa comune »,
          ha commentato Santorelli che ha
          definito la legge sull ’albo unico,
          «un ’anticipazione delle norme
          previste nella riforma delle pro-
          fessioni ».Dello stesso tenore l ’in-
          tervento del presidente del Cndc
          che è stato a lungo applaudito
          dall ’assemblea che ha rassicurato
          sulla volontà del proprio consiglio
          e di tutta la categoria (fatta ecce-
          zione per alcune «sacche di resi-
          stenza che si comportano come i
          soldati giapponesi che non si era-
          no accorti che la guerra era fini-
          ta »)di arrivare in tempi brevi al-
          l ’unificazione.Tamborrino si è
          soffermato anche sul problema
          della gestione del registro dei re-
          visori che sta sollevando molte
          polemiche da parte di questi ulti-
          mi.«È bene ricordare »,ha sottoli-
          neato,«che quella dei revisori non
          è una professione ma una funzio-
          ne ».Vietti comunque ha invitato i
          revisori «a leggere attentamente
          il testo perché non prevede alcu-
          na penalizzazione della catego-
          ria ».Il registro,infatti,rimane
          sotto l ’egida del ministero della
          giustizia per quanto riguarda ac-
          cesso e sistema disciplinare.Al-
          l ’albo unico spetterà invece la for-
          mazione che come ha tenuto a
          precisare Santorelli «è iusto sia
          l ’albo unico a organizzare ».E sul-
          la formazione ha insistito anche
          Andrea de Leitemburg,capo della
          segreteria del sottosegretario
          Miur,Maria Grazia Siliquini,che
          nelle settimane scorse ha ricevuto
          dal ministro Letizia Moratti
          con decreto la delega in materia
          di accesso di tutte le professioni e
          le amministrazioni.