Professioni, ora si accelera

08/05/2003

ItaliaOggi (Giustizia e Società)
Numero
108, pag. 24 del 8/5/2003
di Ginevra Sotirovic


Il sottosegretario Vietti annuncia al forum ItaliaOggi i piani dell’esecutivo.

Professioni, ora si accelera

Maxiemendamento del governo per la riforma

In arrivo un maxiemendamento del governo per la riforma delle professioni. Da presentare in commissione giustizia del senato dove si sta esaminando il testo unificato di riforma Cavallaro-Federici.

Quella escogitata dal sottosegretario alla giustizia, Michele Vietti, con il benestare del relatore al senato del provvedimento, Mario Cavallaro (Margherita), e del presidente delle casse, Maurizio de Tilla, sembra una soluzione che potrebbe mettere fine alla presunta rivalità tra il senato e il governo e accelerare il cammino della riforma delle professioni.

L’annuncio è stato dato ieri dallo stesso Vietti, in una tavola rotonda organizzata da ItaliaOggi (il testo integrale sarà pubblicato nei prossimi giorni) con tutti i vertici delle professioni, oltre allo stesso Cavallaro e a Nino Lo Presti deputato responsabile An di settore. ´Invece di tentare la strada del ddl autonomo, con un iter parlamentare più lungo e faticoso, se il presidente della commissione e il relatore sono d’accordo, si potrebbe presentare la bozza di legge quadro sotto forma di emendamento sostitutivo del testo unificato Cavallaro-Federici’, ha spiegato il sottosegretario di via Arenula. Aggiungendo: ´Certo, dato per scontato che il parlamento è sovrano, deve essere chiaro che il testo poggia su equilibri delicati e che non devono essere stravolti’. L’ipotesi è piaciuta a Cavallaro, che pur rivendicando il lavoro svolto in commissione e difendendo la bontà del testo unificato (che secondo il coordinatore del Colap, Giuseppe Lupoi, in alcuni punti appare anche più chiaro di quello governativo), non disdegna l’idea del maxiemendamento. ´Il governo potrebbe anche decidere di presentare alla camera il testo di legge di riforma, ma certo significherebbe sprecare il lavoro che si è fatto finora’, ha specificato Cavallaro. Meglio dunque, anche secondo il senatore della Margherita, aprire alla possibilità di uno o più emendamenti che recepirebbero la bozza Vietti, da integrare con il testo del senato. Un progetto sostenuto da de Tilla. ´Non c’è più tempo da perdere, la riforma deve essere fatta al più presto’, ha detto senza mezzi termini il presidente Adepp, ´e lo strumento più veloce sembra proprio quello del maxiemendamento’.

Della necessità di portare avanti il testo del governo è fermamente convinto Lo Presti, che senza soffermarsi sul metodo ha comunque apprezzato la disponibilità di Cavallaro e ha sottolineato l’importanza del ruolo delle deleghe.

Pieno appoggio anche dal presidente del Cup, Raffaele Sirica, che ha ribadito il proprio sostegno al testo Vietti. Delle prospettive della riforma e delle ultime correzioni al testo di riforma, d’altronde il direttivo del Cup ne ha discusso proprio ieri pomeriggio, subito dopo la tavola rotonda e ha convocato l’assemblea per il 16 maggio a Vicenza. Non si è esposto neanche Lupoi che presiederà oggi l’assemblea del Colap. L’aria in casa Colap non è delle migliori e anche dalla Fita, la federazione che riunisce le associazioni del terziario avanzato, alcune critiche sono arrivate. Il presidente Ennio Lucarelli, infatti, ha lamentato nel testo Vietti la mancanza di una visione imprenditoriale delle professioni che limita lo sviluppo del sistema.

Pochi dubbi invece da parte del presidente della Consilp, il sindacato delle professioni, Gaetano Stella, secondo il quale la bozza Vietti va comunque sostenuta. Bene dunque il maxiemendamento a patto che non venga stravolto dal senato.