“Professioni” Formazione col botto

05/01/2007

    venerdì 5 gennaio 2007

    Pagina 31 – Professioni

    Esauriti i 3,2 mln messi a disposizione da Fondoprofessioni. Le richieste hanno superato le risorse

      Formazione col botto

        di Gabriele Ventura

          La formazione gratuita fa il botto di fine anno. Le risorse messe a disposizione dal secondo bando di Fondoprofessioni, partito il 5 giugno scorso, non sono infatti bastate ad accontentare tutti i professionisti. Segno che ormai il sistema, nonostante sia ancora in rodaggio, è entrato a pieni giri. E in particolare alcuni piani aziendali sono rimasti in lista d’attesa. Approvati ma non finanziati, perché i 3,2 milioni messi a disposizione dal bando 01-06 erano già esauriti. Tutti assegnati dal Consiglio di amministrazione di Fondoprofessioni, fondo paritetico per la formazione continua nato dall’accordo tra i sindacati dei professionisti (Consilp-Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa) e quelli dei lavoratori (Cgil-Filcams, Cisl-Fisascat e Uil-Tucs), che si è riunito il 18 dicembre scorso per passare al vaglio i restanti piani dei 172 presentati (si veda ItaliaOggi del 9 dicembre 2006). E nel dettaglio, i maggiori fruitori delle risorse sono stati i sanitari, i commercialisti e i consulenti del lavoro. A questo punto, quindi, si annuncia un inizio d’anno decisivo per i sindacati dei professionisti. Che, tra il primo fondo di previdenza integrativa per i dipendenti degli studi professionali (Previprof) lanciato il 28 dicembre scorso e con iter procedurale già avviato, e la sfida della gestione a regime di Fondoprofessioni, hanno davvero tanta carne al fuoco. E il primo banco di prova si consumerà già il prossimo 20 gennaio, quando verranno passati al vaglio i numeri del Fondo e della Cadiprof (la Cassa di assistenza sanitaria supplementare per i dipendenti degli studi professionali) sui quali poi costruire le strategie future. Ma tornando al Fondo, resta ancora aperto l’avviso 02-06, che riguarda la formazione individuale, e quindi le microstrutture. La prima tornata di finanziamenti verrà assegnata il prossimo 22 gennaio, mentre il bando chiuderà a maggio.

            ´Ma già con questi risultati’, ha dichiarato il direttore del Fondo, Franco Valente, ´possiamo arrivare all’inizio di marzo con pronto il bando 030 da lanciare, dando avvio così alla gestione a regime. Anche se l’appuntamento del 20 gennaio, in questo senso, sarà decisivo per il futuro del Fondo, perché avremo dei numeri inconfutabili da far valere’. Con il bando 030, si ricorda, la formazione sarà alimentata solo dai contributi (calcolati in uno 0,30% della retribuzione lorda del dipendente) che i professionisti datori avranno deciso di versare attraverso le dichiarazioni DM/10.

              Per quanto riguarda, invece, le caratteristiche dei piani presentati, la parte del leone l’hanno fatta quelli settoriali, seguiti da quelli aziendali e infine dai trasversali. In particolare, le risorse sono state richieste perlopiù dai professionisti sanitari e da quelli economico-amministrativi (commercialisti e consulenti del lavoro).

                Infine, si ricorda che Fondoprofessioni è impegnato a dare il via a quattro azioni di sistema: la prima incentrata sugli studi professionali, la seconda è un’analisi dei bisogni delle categorie; poi particolare attenzione alle pari opportunità e alla formazione dei referenti delle parti sociali. (riproduzione riservata)