Professioni: conto alla rovescia sulla formazione

28/11/2005
    venerdì 25 novembre 2005

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    Con la denuncia contributiva Inps le aziende possono scegliere i destinatari della contribuzione

      Conto alla rovescia sulla formazione

      Entro il 30 novembre l’adesione ai fondi interprofessionali

        di Daniele Cirioli

          Conto alla rovescia per aderire ai fondi interprofessionali di formazione continua. Con la denuncia contributiva mensile Inps (modello Dm/10) relativa al mese di ottobre, il cui invio telematico andrà effettuato entro il 30 novembre, i datori di lavoro possono manifestare l’adesione o anche la revoca ai fondi di categoria che finanziano i piani formativi aziendali. È questo il primo appuntamento che osserva i nuovi termini fissati dalla finanziaria per il 2005 (legge n. 350/2004).

          I fondi interprofessionali. Nascono con la Finanziaria 2001 (legge n. 388/2000), al fine di gestire le risorse contributive dei datori di lavoro per il finanziamento dei piani formativi aziendali, territoriali, settoriali o individuali concordati tra le parti sociali. I fondi, infatti, sono finanziati dal gettito del contributo integrativo ex articolo 25 della legge n. 845/1978, pari allo 0,30% e versato da tutti i datori di lavoro.

            Adesioni e revoche. A fine mese scade il termine per la comunicazione delle adesioni o delle revoche ai fondi a valere dal prossimo anno. In base alla nuova disciplina introdotta dalla finanziaria 2005, il termine risulta fissato al 31 ottobre di ogni anno mentre in precedenza era il 30 giugno, comunque con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo, sia per l’adesione che per le revoche. La comunicazione va resa attraverso il modello Dm 10/2 per cui, ha spiegato l’Inps nella circolare n. 67/2005 (si veda ItaliaOggi del 25 maggio 2005), a partire già da quest’anno, per avere effetto dal 1° gennaio 2006, le imprese possono comunicare le nuove adesioni/revoche con una delle denunce contributive relative ai periodi fino a ottobre 2005. L’adesione a un fondo interprofessionale non comporta oneri per il datore di lavoro il quale, infatti, comunque (che aderisca o meno) è tenuto a versare il contributo integrativo (0,30%) all’Inps che serve al loro finanziamento.

              Modalità operative. Ai fini operativi, per comunicare un’adesione il datore di lavoro dovrà indicare, in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del modello Dm 10 relativo al mese di ottobre 2005, il fondo al quale intende aderire individuandolo mediante appositi codici istituti dall’Inps (si veda tabella). Tale indicazione, in particolare, andrà manifestata con la dicitura ´adesione fondo’ e l’indicazione del codice relativo al fondo scelto. Sullo stesso rigo, nell’apposita casella, andrà indicato anche il numero dei lavoratori dipendenti interessati all’obbligo contributivo, mentre nessun dato dovrà essere riportato nelle caselle ´numero giornate’, ´retribuzioni’ e ´somme a debito’. Per comunicare una revoca valgono le stesse modalità e gli stessi criteri temporali. In tal caso, però, la comunicazione di revoca dovrà essere preceduta dalla dicitura ´revoca adesione’ e dal previsto codice ´Revo’, che è lo stesso per tutti i fondi. Nessun dato dovrà essere riportato nelle altre caselle.