Proclamazione stato di agitazione dipendenti Data Management

Segreterie Nazionali

COMUNICATO SINDACALE
alle lavoratrici e ai lavoratori
Data Management SpA

Oggi 30 settembre 2010 a due giorni dall’incontro nazionale in cui erano state date ampie assicurazioni sulla gestione della cassa integrazione guadagni straordinaria, ribadendo la validità, di quanto siglato in data 7 luglio 2010 a partire dai numeri di lavoratori temporaneamente destinati alla sospensione dal lavoro, Data Management ha tramite lettera comunicato a ulteriori due lavoratori della sede di Ravenna la messa in cassa integrazione.

Riteniamo quest’atto grave e irriguardoso delle relazioni sindacali che con fatica e responsabilità le OOSS a tutti i livelli hanno sempre rispettato.

Questa azione unilaterale si aggiunge alle modalità scorrette con cui il 27 settembre 2010 veniva comunicato il trasferimento a far data dal 1 ottobre 2010 ai lavoratori della sede in chiusura di Perugia (solo temporaneamente sospesi) e alla ridiscussione imposta in sede ministeriale della ripartizione dei numeri degli addetti coinvolti nelle unità produttive.

In tutte le occasioni Filcams, Fisascat e Uiltucs e la RSU, nell’interesse primario dei lavoratori hanno mantenuto vivo il confronto operando mediazioni a volte complesse e faticose.

Questo ultimo atto non puo’ essere tollerato perché tollerarlo significherebbe che gli affidamenti e gli accordi sottoscritti dalle parti non hanno valore e posso essere ribaltati dall’oggi al domani.
Inoltre questi continui cambi di linea nelle relazioni sindacali esprimono anche una sostanziale assenza di credibilità della strategia di rilancio dell’impresa lanciando segnali di preoccupazione per il futuro di tutta la base occupazionale.

Filcams, Fisascat e Uiltucs Nazionali indicono pertanto lo stato di agitazione affidando alle OOSS Territoriali e alla RSU di articolare opportune iniziative di mobilitazione, visibilità e lotta.

    • Per ottenere il rispetto degli accordi sottoscritti.
    • Per garantire una soluzione credibile e non traumatica alle lavoratrici e ai lavoratori di Perugia.
    • Per un utilizzo corretto e equo della CIGS nell’ambito dei limiti numerici e con le modalità previste dell’accordo preliminare del 7 luglio 2010 poi ribadito dal verbale di incontro siglato a latere dell’accordo ministeriale del 21 luglio 2010.

Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL