Proclamazione sciopero generale CGIL CISL UIL 24 ottobre 2003

        Roma 6 ottobre 2003

        Oggetto: Sciopero Generale 24 ottobre 2003.


        Le Segreterie CGIL, CISL e UIL proclamano 4 ore di sciopero generale per tutti i lavoratori da effettuare nella mattinata del 24 ottobre 2003, per contrastare le proposte del Governo in materia di Pensioni, legge Finanziaria, rinnovo dei contratti per i pubblici dipendenti e difesa del potere di acquisto delle pensioni e dei salari.

        In occasione dello sciopero generale saranno organizzate manifestazioni in tutti i territori.

        Le assemblee e gli attivi dei delegati in preparazione dello sciopero saranno coordinati congiuntamente dalle Segreterie regionali CGIL – CISL e UIL.

        In considerazione delle specificità organizzative, per effetto della autodisciplina sul diritto di sciopero e per situazioni collegate ai rinnovi contrattuali, lo sciopero generale avrà le seguenti articolazioni:
        1- Il Pubblico Impiego e la Scuola scioperano l’intera giornata;
        2- Il settore del credito sciopera l’intera mattinata;
        3- I trasporti scioperano 4 ore gestite dalle categorie nel rispetto delle norme dell’autoregolamentazione, possibilmente concentrate nella mattina dello sciopero generale; il trasporto pubblico locale sciopera 4 ore da gestire a livello territoriale avendo cura di garantire l’organizzazione dello sciopero per favorire la partecipazione dei lavoratori alle Manifestazioni;
        4- I lavoratori dei Quotidiani e delle Agenzie Stampa effettueranno le 4 ore di sciopero con modalità indicate dalla Categoria.
        I lavoratori delle Radio e delle TV effettueranno 4 ore di sciopero il 23 ottobre con le modalità che saranno definite dalle federazioni di categoria;
        5- Nelle provincie di Trento e Bolzano, considerata la scadenza elettorale, lo sciopero generale è proclamato per la mattina del 30 ottobre 2003.

        Le Federazioni Nazionali di categoria, in base alla delibera 03/134 della Commissione di Garanzia, nell’esprimere formalmente l’adesione allo sciopero dovranno indicare, qualora vi siano motivi per una articolazione dello sciopero diversa da quella indicata nella presente nota, le specifiche articolazioni relative al proprio settore.

        CGIL (Carlo Ghezzi)
        CISL (Sergio Betti)
        UIL (Carmelo Barbagallo)