PRIMO MEETING DEI GIOVANI DELLA FILCAMS: UN IMPORTANTE MOMENTO AGGREGATIVO

28/07/2011

28 luglio 2011

Primo meeting dei giovani della Filcams: un importante momento aggregativo

Sulla spiaggia di Ostia, sul litorale romano, si è svolto il primo meeting dei giovani della Filcams Cgil.

Dopo una breve introduzione del Segretario Generale Franco Martini che ha dato il benvenuto ai delegati e funzionari arrivati dai territori, si è aperta un’ interessante tavola rotonda alla quale hanno preso parte: Alessandro Rosina, docente dell’Università Cattolica di Milano, Daniele Di Nunzio, ricercatore dell’Ires Cgil Nazionale e Ilaria Lani, responsabile del dipartimento politiche giovanili della Cgil, moderati da Roberta Manieri, responsabile del dipartimento comunicazione della Filcams Nazionale.

I contributi degli ospiti hanno fornito importanti spunti di riflessione.
Partendo dalle analisi demografiche e sociologiche che il prof. Rosina ha riportato nel suo ultimo libro “Non è un paese per giovani. L’anomalia italiana: una generazione senza voce”, ed. Marsilio, il confronto è proseguito sui dati delle ricerche di Di Nunzio sui giovani e l’ambiente di lavoro, e si è concluso con le iniziative della Cgil passate e future presentate da Ilaria Lani.

Martini ha quindi preso la parola per consegnare alla platea di giovani e ai funzionari nazionali presenti, la posizione della Filcams rispetto alle tematiche giovanili, sancendo, sul lato della contrattazione, la lotta della categoria ai doppi regimi e a tutte quelle forme contrattuali che penalizzano i nuovi assunti.
Ha inoltre chiarito che la nostra categoria deve strutturarsi anche a livello organizzativo per rappresentare le istanze non solo dei nostri iscritti ma anche di tutti quei lavoratori che per forme contrattuali o settori di riferimento sono ancora poco rappresentati e le cui voci sono ancora troppo flebili.

Il meeting ha rappresentato la prima tappa di un percorso sempre più strutturato che la Filcams ha messo in piedi nell’ultimo anno, e che vuole sviluppare, per poter estendere al massimo la rappresentanza ai giovani e per dar voce a quella parte del nostro Paese che dovrebbe essere il motore più potente mentre è invece tenuta in disparte dal mondo aziendale.

È stato inoltre un importante momento aggregativo tra i giovani presenti che saranno la squadra su cui investire per portare avanti i progetti iniziati e per costruirne di nuovi, rafforzando sempre più il ruolo dei giovani nella nostra organizzazione e nelle linee contrattuali.