PRIMO ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE PER LE FARMACIE PRIVATE DELLA TOSCANA

15/11/2005

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

15 novembre 2005

PRIMO ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE PER LE FARMACIE PRIVATE DELLA TOSCANA

Filcams Fisascat Uiltucs toscane e l’Unione regionale toscana farmacie private (Urtofar) hanno firmato, per la prima volta, un accordo integrativo regionale valevole per i circa 2.500 dipendenti delle farmacie private.

L’accordo regolamenta innanzitutto le relazioni tra le parti, stabilendo che un tavolo di confronto avrà il compito di «informare sullo stato e la dinamica quantitativa e qualitativa dell’occupazione con particolare riferimento alle nuove tipologie contrattuali quali apprendistato, contratto di inserimento, part-time flessibile, contratti a termine».

Un’indagine regionale di settore sull’andamento economico delle farmacie private, avrà l’obiettivo di definire «parametri in base ai quali sia possibile individuare forme premianti legate al risultato della professionalità dei dipendenti».

Nelle intenzioni dei firmatari, il risultato dell’indagine avrà un valore anche nazionale, in quanto servirà, nel prossimo rinnovo del contratto collettivo, per ottenere competenze maggiori da affidare alla contrattazione regionale, che ora vieta, ad esempio, la stipula di un premio di risultato.

Sul piano economico, l’accordo integrativo regionale stabilisce un’indennità annua di vestiario, fissata, per il 2006, in 200,00 euro, che salgono a 350,00 euro nel 2009.

Una seconda indennità è stabilita per i dipendenti che partecipino alle operazioni di inventario al di fuori dell’orario di lavoro. In questo caso è riconosciuta una ulteriore maggiorazione del 10% alla maggiorazione fissata dal ccnl per le prestazioni straordinarie o festive.

La terza indennità riguarda la maggiorazione per reperibilità, elevata del 14% e del 16% rispetto a quanto stabilito alle rispettive voci del ccnl.

Marcello Ferrini, che per la Filcams Toscana ha firmato l’integrativo, commenta: «L’accordo, il primo in Toscana per i dipendenti delle farmacie private, si pone l’obiettivo di dare risposte alle problematiche di settore nella comune considerazione che in Toscana le farmacie, con la loro capillare presenza sul territorio, rappresentano un presidio integrato nel sistema sanitario regionale. Per questo le parti hanno ritenuto necessario costituire un tavolo permanente di confronto e di scambio».