PRIDE 2014, CONTRO OGNI FORMA DI PREGIUDIZIO E DISCRIMINAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO

26/06/2014

26 giugno 2014

Pride 2014, Contro ogni forma di pregiudizio e discriminazione nel mondo del lavoro

Per la prima volta nelle città di Alghero, Lecce e Reggio Calabria. Ma anche Siracusa, Palermo e Catania, assieme alle città "storiche" Bologna, Milano, Venezia, Napoli, Torino e Perugia, l’onda pride 2014 sta coinvolgendo da nord a sud tutta l’Italia (a Roma lo scorso 7 giugno).
L’importante manifestazione di orgoglio omosessuale che vuole promuovere e sostenere la più ampia libertà e il rispetto dei diritti civili, quest’anno attraverserà lo stivale con manifestazioni e iniziative che culmineranno il 28 giugno, dove in molte città si terranno le tradizionali parate.
“Sono ancora tanti i passi da fare per arrivare ad un pieno riconoscimento dei diritti delle tante lavoratrici e dei lavoratori LGBTA, e ancora troppe le discriminazioni soprattutto nel mondo del lavoro” afferma Cristian Sesena segretario nazionale della Filcams Cgil.
“Abbiamo assistito negli anni, ad un progressivo aumento della attenzione a queste tematiche anche nei nostri settori lavorativi, ma i timidi e sporadici esempi di contrattazione integrativa rispettosa delle diversità, devono essere solo il punto di partenza per la nostra categoria, che continuerà nel suo impegno per rivendicare l’evoluzione di politiche del lavoro attente e inclusive, in coerenza con i mandati congressuali a partire dall’ordine del giorno sulla cultura della diversità votato all’unanimità all’ultima assise di Riccione.”
La Filcams Cgil di Milano, in questi giorni impegnata nella massima promozione dell’iniziativa, sarà presente alla manifestazione dietro lo striscione della Camera del Lavoro.
La tradizionale parata partirà alle 17,00 da Piazza Duca d’Aosta e, passando per Corso Buenos Aires, giungerà a Porta Venezia dove il corteo si trasformerà in una festa stanziale, animata dai palchi organizzati dalle più importanti discoteche "friendly" della città.