Prezzo triplicato, sciopero contro la Pam

16/09/2004


            martedì 14 settembre 2004
            Prezzo triplicato, sciopero contro la Pam
            Lavori non ancora finiti Il pasto costerà 3 euro Domani due ore di stop

            SPINEA. L’azienda triplica i prezzi dei pasti e non dà una data certa per la fine dei lavori della nuova mensa iniziati una settimana fa. Per tutta risposta i sindacati proclamano uno sciopero di due ore, previsto per domani dalle 8,30 alle 10,30 contro il gruppo Pam. I dipendenti del gruppo, circa 400 nel settore impiegatizio, incroceranno le braccia e rallenteranno il traffico davanti ai cancelli della sede centrale con picchetti di lavoratori. Queste le decisioni della Femca-Cgil che, dopo l’incontro di venerdì, hanno rotto ogni dialogo sulla questione della mensa a causa di una direttiva della proprietà pervenuta ai dipendenti ieri mattina. «L’azienda spiega Tiziana Basso, segretaria della Filcams-Cgil della Riviera e del Miranese – ha comunicato ai dipendenti che con l’avvio della nuova mensa i prezzi passeranno da circa 1 euro a quasi 3. Insomma un costo per i lavoratori non preventivato, visto che per mesi la proprietà aveva promesso che aumenti non ci sarebbero stati».  Neanche i tempi di realizzazione della nuova struttura sono certi per i dipendenti che dal 13 settembre sono senza mensa, costretti ad arrangiarsi ogni giorno nei bar della zona. «All’avvio del blocco del servizio mensa – dice la Basso – ci era stato detto che tutto si sarebbe concluso entro il 20 settembre, ora in una comunicazione aziendale della data di fine lavoro non si fa alcun accenno». Nei rapporti fra dipendenti e proprietà – nota il sindacato – pesa molto anche la sfiducia dimostrata da quest’ultima nei confronti dei lavoratori. «Il gruppo – spiega la Basso – non ha distribuito buoni pasto da consumare negli esercizi della zona, per paura di accaparramenti e usi impropri. Un atteggiamento offensivo». Contro queste decisioni, il sindacato e i lavoratori hanno indetto 2 ore di sciopero con una manifestazione nelle strade di Spinea dalle 8,30 alle 10,30. Davanti alla sede sarà piazzato anche un presidio di lavoratori. La situazione rischia insomma di farsi incandescente, se la mensa non verrà aperta in breve tempo.

            (Alessandro Abbadir)