Previdenza: slitta a febbraio la discussione in Aula

23/01/2003




Giovedí 23 Gennaio 2003
ITALIA-POLITICA
Previdenza: slitta a febbraio la discussione in Aula


ROMA – Slitta a metà febbraio l’esame in aula alla Camera della delega pensioni. Il calendario originario prevede l’approdo del provvedimento all’assemblea di Montecitorio per il 27 gennaio. Ma la Conferenza dei capigruppo ieri ha deciso di dare la precedenza al disegno di legge sul cosiddetto "indultino". Un rinvio, dunque, dettato da problemi tecnici che consentirà anzitutto alle commissioni della Camera di esprimere il loro parere di merito sul testo esaminato, in sede referente, dalla commissione Lavoro della Camera. E in questo arco di tempo, il ministro Roberto Maroni sonderà informalmente le parti sociali, senza comunque riaprire uffcialmente il tavolo della trattativa, sui nuovi correttivi che il dicastero del Welfare sta mettendo a punto: un super bonus per favorire la prosecuzione dell’attività da parte dei lavoratori in possesso dei requisiti di anzianità; l’abolizione della norma, contenuta nell’attuale testo della delega, che vincola la permanenza in servizio all’assenso obbligatorio del datore. Correttivi che, come ha annunciato Maroni, saranno presentati in aula alla Camera. E che, comunque, dovranno essere riesaminati dalla commissione Lavoro. Queste modifiche si andranno ad aggiungere a quelle già approvate dalla stessa commissione nei giorni scorsi: rinvio della copertura della decontribuzione sui neo-assunti di anno in anno alla Finanziaria; creazione di una nuova Anagrafe degli iscritti all’Inps; stesura di un testo unico in materia previdenziale; possibilità per le Casse private di istituire polizze sanitarie; garanzia del pensionamento con 40 anni di contribuzione totalizzando eventualmente i contributi versati a diversi Istituti. Anche questi correttivi dovranno essere confermati dall’aula di Montecitorio. Che poi dovrà inviare il testo al Senato per il via libera definitivo.