Previdenza più cara per i collaboratori

20/11/2003



      Giovedí 20 Novembre 2003
      Previdenza
      Previdenza più cara per i collaboratori


      ROMA – Pensione più salata per gli iscritti alla gestione separata Inps senza altra assicurazione previdenziale obbligatoria e obbligo contributivo anche per gli associati in partecipazione: sono queste alcune misure contenute nel decreto legge 269/2003, convertito ieri dalla Camera. Associati in partecipazione. Viene istituita, dal 1° gennaio 2004, la gestione previdenziale presso l’Inps per gli associati in partecipazione di lavoro (con esclusione, quindi, di quelli di solo capitale). L’obbligo contributivo scatta per i soggetti non iscritti ad Albi professionali che nell’ambito dell’associazione in partecipazione (secondo gli articoli da 2549 a 2554 del Codice civile) conferiscono prestazioni lavorative con percezione di compensi qualificati come redditi derivanti da lavoro autonomo (articolo 49, comma 2, lettera c) del Dpr 917/86). L’importo del contributo sarà pari a quello previsto per gli iscritti alla gestione Inps per i soggetti non iscritti ad altre forme di previdenza. Il 55% del contributo è a carico dell’associante e il 45% a carico dell’associato. La base sulla quale commisurare il contributo è quella fiscale (reddito delle attività determinato con gli stessi criteri fissati per l’Irpef, quale risulta dalla dichiarazione annuale dei redditi e da accertamenti definitivi). Aliquota contributiva della gestione separata. Dal 1° gennaio 2004 aumenta la misura del contributo per gli iscritti alla gestione separata Inps senza altra assicurazione previdenziale obbligatorie. L’aliquota si allinea a quanto richiesto ai commercianti, passando dal 14 al 17,39 per cento. Per gli anni successivi si applicherà un incremento annuale di 0,2 punti fino a raggiungere dell’aliquota del 19% prevista dall’articolo 59, comma 15, della legge 449/97. Lavori occasionali e incaricati alle vendite a domicilio. Gli incaricati alle vendite a domicilio saranno iscritti, dal 1° gennaio 2004, alla gestione separata Inps quando il reddito annuo derivante da tale attività risulterà superiore a 5mila euro. Il superamento della stessa soglia vincolerà all’iscrizione anche i percettori di redditi occasionali. Per il versamento dei contributi si seguiranno le modalità e i termini fissati per i «collaboratori». Invalidi civili. Giro di vite sulla concessione delle provvidenze economiche a favore dei disabili civili. Tra le restrizioni va evidenziata quella secondo la quale il disabile non potrà più impugnare, con ricorso amministrativo, i provvedimenti di diniego o di accoglimento parziale delle prestazioni economiche. Il disabile, quindi, dovrà rivolgersi al giudice con domanda da proporre, a pena di decadenza, entro sei mesi dalla data di comunicazione all’interessato del provvedimento amministrativo. Iscrizione alla Camera di commercio. Dal 1° gennaio 2004 viene previsto che le domande di iscrizione alle Camere di commercio degli artigiani e dei commercianti hanno effetto anche ai fini dell’iscrizione agli enti previdenziali e del pagamento dei relativi contributi e premi.

      GIUSEPPE RODÀ