Previdenza, nel 2001 corsa alle pensioni di anzianità

13/02/2002






Secondo l’Inps le domande sono cresciute del 14% e hanno raggiunto quota 950 mila

Previdenza, nel 2001 corsa alle pensioni di anzianit�

      ROMA – Non si ferma la corsa alla pensione. Nel 2001, secondo dati anticipati dalle agenzie di stampa, le nuove domande di pensione sono arrivate quasi a un milione. Per l’esattezza 950.871. Il tentativo di �assalto� alla diligenza dell’Inps � guidato da quelle di vecchiaia, la cui domanda � cresciuta del 35,6% a quasi 250 mila in numero, seguito da quelle di anzianit� in crescita del 14% a quota 330 mila. Crollano invece le richieste di prepensionamento (meno 50%), in calo le reversibili, stabili gli assegni di invalidit�. In tutto le richieste l’anno scorso sono cos� cresciute del 14%. Di queste ne sono state definite 882.652 (�2,5%), accolte 537.190 (�0,8%) ma ne sono ancora giacenti ben 221 mila (�44,5%). Ma attenzione a leggere queste cifre come un boom delle pensioni effettive. Oggi l’Inps dar� l’esatta interpretazione del fenomeno e pu� essere che, in realt�, gli assegni erogati davvero alla fine siano minori del previsto. Infatti, spiega un esperto come Giuliano Cazzola, mediamente lo scarto tra la domanda di pensione e quella vera, cio� quella che passa l’esame �normativo�, � di circa il 20-30%. In ogni caso nel corso del 2000 le pensioni erogate in tutto sono state 609 mila con un preventivo sul 2001 calcolato in 797 mila pensioni per una crescita di oltre il 30%.
      Un aumento record dovuto, spiega il Consiglio di sicurezza e vigilanza dell’Inps, all’entrata a regime dei nuovi requisiti di et� previsti dalla legge Amato del ’92. Quello che colpisce � comunque il boom della domanda che sta a dimostrare come i lavoratori, tartassati dalle allarmanti notizie sul mondo previdenziale, preferiscono �tentare� la strada della pensione. �E dimostra anche che gli attuali incentivi programmati dal governo�, sostiene ancora Cazzola, �servono a ben poco�.
      Infine, dopo le polemiche tra il presidente dell’Inps Massimo Paci e il ministro del Lavoro Roberto Maroni ieri Aldo Smolizza, presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Istituto ha proposto di commissionare una indagine all’Osservatorio interno dell’Inps per simulare pi� scenari in merito all’impatto della delega.
R. Ba.


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