Previdenza e assistenza per i lavoratori in contratto di somministrazione

Diritti previdenziali e assistenziali

Le agenzie di somministrazione di lavoro (e le imprese di fornitura di lavoro temporaneo) sono inquadrate, dal punto di vista contributivo, quali aziende del terziario e del commercio. Pertanto alle retribuzioni dei lavoratori, si applicano le aliquote previdenziali stabilite per questo settore, anche se il lavoratore viene inviato a lavorare presso un’impresa industriale. Nel settore agricolo e in caso di somministrazione di lavoratori domestici trovano applicazione invece gli oneri previdenziali e assistenziali previsti dai relativi settori.
Nel caso di lavoratori assunti dal somministratore a tempo indeterminato che nei periodi di mancato invio in missione godono di una indennità di disponibilità è previsto che i contributi assicurativi e previdenziali siano versati dal somministratore per il loro effettivo ammontare anche in deroga alla vigente normativa in materia di minimale contributivo.
La misura dei contributi come sopra definiti viene ridotta dello 0,30%, in quanto le agenzie somministratrici debbono versare un contributo ad apposito fondo per il finanziamento di interventi di formazione per i loro dipendenti.

Il lavoratore al pari di tutti i lavoratori dipendenti ha diritto a:

Assegno al nucleo familiare, il cui importo varia a seconda del numero dei componenti la famiglia e del reddito complessivo degli stessi.

Trattamenti di disoccupazione (tra una missione e l’altra):
Ordinaria: se si possono far valere alla data di cessazione un minimo di 2 anni di anzianità assicurativa e un anno di contribuzione.
La domanda va presentata entro il 7° giorno dalla cessazione per non perdere la decorrenza più favorevole.
Con Requisiti Ridotti: se si possono far valere due anni di anzianità assicurativa ed almeno 78 giornate retribuite (fra lavorative e di assenza retribuita)nell’anno di riferiomento.
La domanda va presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo.
In entrambi i casi le dimissioni volontarie non danno diritto all’indennità di disoccupazione.

Indennità di malattia il cui trattamento economico è stabilito dal contratto

Indennità di maternità con le stesse regole della totalità delle lavoratrici assunte a tempo determinato.

Indennità antitubercolari

Indennita’ di inabilita’ assoluta temporanea per infortunio sul lavoro con le stesse regole degli altri dipendenti. Nel caso di cessazione della missione durante il periodo di inabilità, occorre fare comunicazione all’INAIL per il pagamento diretto dell’indennità . Il datore non è tenuto all’anticipo ed all’integrazione al 100% successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro.
Dam mese di giugno 2002 entrerà in vigore la polizza assicurativa che l’Ente Bilaterale costituito da Cgil-NIdiL, ALAI-Cisl, CPO-Uil e Confinterim ed AILT. Tale polizza prevede che il lavoratore interinale percepisca una indennità giornaliera per ogni giorno di inabilità temporanea assoluta (dovuta ad infortunio sul lavoro avvenuto durante la missione),successivo alla scadenza della missione per un periodo massimo di 90 giorni.
Per accedere alla prestazione il lavoratore deve presentare ogni documentazione all’Ente Bilaterale Ebi.Temp. (moduli nel sito dell’ente) http://www.ebitemp.it