Press Tours, Swantour, circolare Accordo 22/10/2018

Roma, 24 ottobre 2018

Testo unitario

Il 22 ottobre 2018 abbiamo incontrato i rappresentanti di Press Tours e Swan Tours per l’esame congiunto relativo alla fusione per incorporazione della seconda società nella prima.

Le aziende sono state acquisite negli scorsi anni dal gruppo Alpitour, che detiene ad oggi il 100% delle quote di entrambe, la fusione si svolge nell’ottica di un’ottimizzazione delle attività dei tour operators.

I dipendenti di Press Tours alla data di incontro erano 80, di cui 11 a tempo parziale, quelli di Swan Tours 26 di cui 5 a tempo parziale; tutto il personale è assunto a tempo indeterminato e opera nelle sedi di Torino, Milano e Roma.

L’incorporazione, che avrà effetto dal 1 novembre, non produrrà ridondanze occupazionale ne iniziative di riorganizzazione, già parzialmente operate in fase precedente e delle quali abbiamo avuto notizia in fase di incontro (spostamento uffici amministrativi a Torino presso sede capogruppo).

Le due aziende applicano CCNL diversi, in quanto Swan applica Federturismo Confindustria e Press Fiavet Confcommercio, con la conseguente differenza salariale. Il programma illustrato dalle società prevedeva di applicare a tutti i dipendenti il contratto della ricevente, ovvero Fiavet.

Abbiamo chiesto di operare una scelta diversa, optando per il CCNL Confindustria, peraltro applicato in tutte le società del gruppo Alpitour.

La delegazione aziendale ha dichiarato di aver bisogno di tempo per poter valutare gli impatti della proposta, quindi abbiamo chiesto l’inserimento di una fase transitoria in cui prosegua l’applicazione dei CCNL attualmente vigenti sulle due platee di lavoratori (Confindustria agli ex dipendenti Swan e Fiavet ai dipendenti Press).

L’azienda ha accolto la nostra richiesta, e abbiamo quindi sottoscritto un verbale di accordo che prevede che entro gennaio 2019 si svolga un nuovo incontro nel quale operare l’armonizzazione verso il contratto scelto, con l’auspicio che si tratti di Confindustria.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt