Presidio lavoratori Tributi Italia Spa 04/05/2010

Martedì 4 maggio, dalle ore 10:00, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze si terrà un presidio dei Lavoratori della Tributi Italia S.p.A., dal 9 marzo in cassa integrazione e senza, ad oggi, lo spiraglio di un futuro occupazionale.

L’iniziativa avrà luogo in concomitanza con la discussione che sta avvenendo in sede parlamentare, nell’ambito del cd “Decreto incentivi”, sulla grave situazione in cui versa l’azienda e le drammatiche ripercussioni rispetto al mantenimento dei posti di lavoro.

Circa lo scenario che si va delineando e la determinazione di possibili soluzioni, non si può peraltro prescindere dalle gravi responsabilità dell’azienda – anche rispetto alla mancata corresponsione ai lavoratori di diverse mensilità arretrate – che ad oggi è evidente come non sia più nelle condizioni di garantire lo svolgimento di alcuna attività.

La priorità per la Filcams-CGIL è rappresentata dalla prosecuzione del confronto sulla salvaguardia occupazionale, anche in considerazione delle due scadenze ravvicinate del pronunciamento del giudice fallimentare circa l’ammissione al concordato preventivo e del Consiglio di Stato sulla cancellazione della società dall’albo dei riscossori.

Rispetto a tale confronto risultano imprescindibili il coinvolgimento ed un’assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni locali nonché dello stesso governo e, nella fattispecie, del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, alle reiterate richieste di incontro da parte delle Organizzazioni Sindacali per affrontare la questione, ad oggi non ha fornito alcun riscontro.

FILCAMS-CGIL NAZIONALE

Roma, lunedì 3 maggio 2010