Prénatal, Nota esplicativa Ipotesi di accordo CIA

Roma, 14 dicembre 2010

Testo Unitario

La Prénatal, a fronte delle pesanti perdite accumulate negli ultimi due anni, sta affrontando una fase di grande trasformazione e sta attuando un Piano di rilancio che prevede investimenti per circa 100 milioni di € nel prossimo triennio. Tale Piano prevede la chiusura di una serie di negozi “storici” per favorire la progressiva apertura di nuovi negozi di 1000 mq con nuovi format e più ampie merceologie.

Per rendere operativo questo piano, abbiamo sottoscritto un’ipotesi di accordo che disciplina sia le eventuali eccedenze occupazionali che il nuovo contratto integrativo aziendale.

PIANO DI RIORGANIZZAZIONE

L’assetto occupazionale sarà salvaguardato in quanto la riduzione del personale dei negozi in chiusura sarà compensato dalle nuove aperture. I trasferimenti saranno gestiti a livello territoriale per trovare le soluzioni di ricollocazione del personale dei negozi in chiusura presso i negozi di nuova apertura o nei negozi limitrofi. Laddove le ricollocazioni non saranno possibili per difficoltà legate alla ubicazione territoriale, queste saranno risolte con la mobilità volontaria incentivata che coinvolgerà tutto il personale del Gruppo e coloro che durante la vigenza della procedura matureranno i requisiti per la pensione di anzianità o di vecchiaia. Abbiamo quindi concordato l’ammontare delle somme che andranno ad integrare l’indennità di mobilità.

NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Nel rimandarvi alla lettura complessivo dell’accordo, il nuovo impianto normativo del CIA prevede:

- Diritti di informazione, relazioni sindacali, coordinamento RSA/RSU/RLS e bacheca sindacale

- Orario di lavoro (dal 1° gennaio 2011 verrà applicata disciplina di cui all’art 121 del CCNL TDS, distribuzione dell’orario nei negozi e nelle sede, modalità di fruizione delle 104 ore di permessi ed ex-festività, banca delle ore, straordinari)

- Confronti a livello territoriale o di punto vendita per la modulazione dell’orario e la definizione del calendario annuo legato al lavoro domenicale, ferie, permessi, ecc.

- Inquadramento

- Lavoro domenicale. Saranno avviati incontri a livello territoriale e/o di punto vendita per verificare il calendario delle aperture e per valutare l’adesione volontaria e le rotazioni necessarie a garantire che tutti i lavoratori abbiano un adeguato numero di domeniche libere nell’arco dell’anno, compresi coloro che hanno prevista la domenica nel loro contratto di lavoro.

- Trattamento di malattia e infortunio

- Installazione videocamere

- Permessi per malattia figlio

Le nuovi parti economiche riguardano:

- i trattamenti “CIA” e “ERA”

- le maggiorazioni per il lavoro domenicale e per le domeniche/festività ricomprese nel periodo natalizio

- buoni pasto

- premio di risultato

Questo accordo è stato il frutto di una trattativa lunga e complicata, che ha visto anche momenti di scontro, dove però ha prevalso il grande senso di responsabilità dei delegati e dei lavoratori che hanno accettato di affrontare sacrifici per la sopravvivenza di questa azienda e quindi dell’occupazione.

Come Federazioni Nazionali e delegazione dei delegati e delle strutture territoriali giudichiamo tuttavia positivo il risultato raggiunto perché non solo in questo modo abbiamo salvaguardato i posti di lavoro in un momento di grave crisi dell’azienda, ma soprattutto abbiamo armonizzato una molteplicità di trattamenti diversi che i lavoratori avevano in questa azienda, frutto delle esperienze passate. L’aspetto quindi di grande rilevanza è che abbiamo riconosciuto nuovi diritti o nuove opportunità economiche per i circa 400 lavoratori che oggi hanno applicato solo il CCNL perché dipendenti Prénatal di negozi ex contrattisti. Da oggi in poi tutti i dipendenti avranno applicato un nuovo CIA uguale per tutti indipendentemente dalla tipologia dei negozi e dalla data di apertura.

Invitiamo quindi le nostre strutture e i delegati a promuovere le assemblee entro il prossimo 20 gennaio per valutare gli esiti dell’accordo e fissare con l’azienda un apposito incontro per la ratifica dello stesso.

p. La Filcams CGIL Nazionale

L. Carlini / S. Bigazzi