Prenatal, esito incontro 22/09/2010

Segreterie Nazionali

Comunicato
Trattativa Prenatal

Il 22 settembre 2010 si è svolto l’incontro con l’Azienda per proseguire il confronto sulla situazione di crisi già esposta nel mese di luglio.

L’Azienda ha rimarcato la necessità di intervenire con urgenza su tutti i fronti dei costi in quanto il trend negativo di Prenatal sta coinvolgendo anche il Gruppo Artsana .

Nonostante questa gravità l’azionista conferma la disponibilità ad investire 200mleuro per il risanamento e il nuovo sviluppo chiedendo nel contempo al sindacato e ai lavoratori di trovare soluzioni per ridurre il costo del lavoro.

Nell’ incontro ha esposto nel dettaglio le parti normative ed economiche che intenderebbe modificare quali ad esempio: l’orario di lavoro con il ritorno a 40 ore, la riduzione del pagamento delle domeniche, l’eliminazione del super minimo collettivo fermo restando il suo congelamento ai soli lavoratori in forza, l’ eliminazione della normativa che prevede il passaggio automatico al 3^ livello.

Con queste modifiche ha confermato la disponibilità a concordare un nuovo CIA da applicare a tutti i lavoratori anche a quelli che oggi hanno solo il CCNL ed a ripristinare il premio ad obiettivi concordando nuovi criteri.

Questa operazione sarebbe importante perché elimina le discriminazioni oggi presenti, ma discutibile nei singoli aspetti e possibile solo se si trovano soluzioni compensative rispetto ai diritti acquisiti dai lavoratori.

Rispetto al programma della chiusura dei negozi non redditizi e delle nuove aperture, l’Azienda ha confermato che l’operazione non comporterebbe sostanzialmente esuberi occupazionali, in quanto dei circa 90 lavoratori che potrebbero essere eccedenti 60 sono vicini alla pensione e l’Azienda è disponibile a un piano di incentivi con l’attivazione della mobilità volontaria.

Da parte nostra è stato ribadito che vogliamo maggiori certezze sulle garanzie occupazionali e più chiarezza rispetto al programma chiusure/aperture previste nei prossimi 18 mesi. Inoltre abbiamo ribadito che devono essere attivati confronti preventivi sopratutto a livello territoriale per gestire le singole situazioni in riferimento alle ricollocazioni dei lavoratori, contrariamente a quanto si è verificato ultimamente a Bologna e Napoli .

Tutti questi temi saranno oggetto di trattativa nel prossimo incontro fissato per il 6 ottobre a Roma – Via Properzio, 5.

Il Coordinamento è convocato al mattino alle ore 11.00 prima dell’incontro con l’Azienda per formulare con il contributo di tutti i delegati le nostre proposte alternative o di modifica a quelle della Azienda


P Filcams Cgil P. Fisascat Cisl P. Uiltucs Uil
Carlini Rondinelli Vargiu