Prenatal, comunicato sindacale incontro 20/07/2010

Comunicato Sindacale

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Oggetto Incontro nazionale Prénatal del 20.07.2010

In merito all’incontro nazionale che si tenuto il 20 7 2010, rispetto al quale l’azienda ha già emesso un suo resoconto, le OOSS Nazionali esprimono le seguenti valutazioni:

preso atto che la situazione di Prénatal è molto critica, come ha dichiarato l’azienda, si considera certamente positivo il fatto che l’azionista abbia comunque deciso un Piano di rilancio dell’azienda con significativi investimenti, di cui due terzi saranno destinati sull’Italia, che consiste nell’apertura degli store “MEGA” e la chiusura dei negozi storici cronicamente in perdita; un riposizionamento dell’azienda che da vendita al dettagli sostanzialmente di prodotti tessili si concentrerà sulla vendita di tutte le merceologie necessarie al bimbo (puericoltura leggera e pesante, camerette, arredo, con un’offerta ampia di merce e servizi);

altro elemento importante è la salvaguardia occupazionale che verrebbe garantita dalla ricollocazione dei lavoratori nei negozi di nuova apertura a fronte della chiusura dei negozi storici considerati non redditizi. Quindi non vi saranno procedure di mobilità unilaterali ma si potrebbe invece concordare la mobilità per i lavoratori che fossero interessati ad andare in pensione e a questo proposito abbiamo chiesto che vengano messi a disposizioni degli incentivi;

L’elemento che invece desta forte preoccupazione è relativo al fatto che l’azienda lega la conferma o meno degli investimenti ad una drastica riduzione del costo del lavoro attraverso l’eliminazione o il ridimensionamento di istituti normativi ed economici del contratto integrativo aziendale.

Quello che non possiamo accettare è la logica che per “salvare” Prénatal si debba intervenire pesantemente sulle condizioni economiche e di lavoro dei dipendenti, perché a nostro avviso serve un intervento a tutto campo a partire da una politica commerciale vincente, una riduzione degli sprechi, un recupero di efficienza organizzativa ancora molto carente nei negozi come sottolineato dalle delegate.

Pertanto, pur essendo disponibili ancora una volta a valutare anche come contenere il costo del lavoro, nei termini e nei modi da concordare previa discussione con i lavoratori, chiediamo che il confronto non si focalizzi solo su questa problematica.

Dal confronto sarà anche necessario garantire adeguati trattamenti agli oltre 300 lavoratori che ad oggi hanno solo il trattamenti previsti dal CCNL. Pertanto si dovrà costruire un nuovo dignitoso integrativo per tutti i lavoratori cercando al contempo soluzioni atte ad evitare decurtazioni economiche in riferimento ai diritti acquisiti.

Altro elemento importante da approfondire sarà la condizione di lavoro in relazione agli orari, al fine di trovare un giusto equilibrio tra le esigenze dell’azienda e quelle dei lavoratori.

Su queste basi abbiamo dichiarato la disponibilità a continuare ad approfondire tutti i problemi e l’incontro è stato aggiornato al 22 settembre.

Successivamente al prossimo incontro saranno effettuate le assemblee con i lavoratori per valutare l’evolversi della situazione e le eventuali azioni conseguenti.

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Roma, 22 luglio 2010