Preca Brummel SpA, Nota esplicativa, Accordo CIGS/Mobilità 14/07/2010

Roma, 22 luglio 2010

come anticipato (vedi circolare 09/07/10), il 14 luglio u.s. si è tenuto, presso il Ministero del Lavoro, il previsto incontro rispetto alla fase amministrativa della procedura di mobilità avviata dall’azienda il 25 maggio u.s.; in tale sede, si è sottoscritto un accordo (all.1) che contempla il ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi per cessazione di attività contestualmente alla previsione della collocazione in mobilità in considerazione dell’esclusivo criterio della non opposizione al licenziamento da parte dei lavoratori.

L’intervento di CIGS, senza rotazione a zero ore, con decorrenza 01-08-10 e della durata di 12 mesi, prorogabile di ulteriori 12 mesi, coinvolge un numero massimo di 56 lavoratori attualmente in forza presso le unità Happening, Bimbus e Brums di Marina di Montemarciano (AN), Civitanova Marche (MC), Trezzano (MI), Ragusa, Catania, Rimini, Casalecchio (BO), Quartuccio (CA), Grugliasco (TO), Senigallia (AN) e Bologna, per le quali è prevista la chiusura.
Rispetto alla concessione di tale trattamento di integrazione salariale e alla menzionata prorogabilità di ulteriori 12 mesi è prevista la predisposizione di un piano biennale che preveda gli interventi da adottare ai fini della gestione delle eccedenze occupazionali; rispetto a tale piano si è condiviso il ricorso agli strumenti
-della ricollocazione interna – anche mediante mutamento di sede su base volontaria, compatibilmente con la fungibilità delle mansioni e le esigenze organizzative aziendali;
-della ricollocazione presso altre aziende, con uno specifico impegno in tal senso da parte della società ad attivarsi presso altre aziende al fine di procurare occasioni di ricollocazione al personale in esubero;
-del ricorso alla mobilità, come sopra specificato, secondo l’esclusivo criterio della non opposizione al licenziamento e con una proroga dei termini per l’intero periodo di durata della CIGS; ai lavoratori posti in mobilità verrà riconosciuto un incentivo economico all’esodo secondo quanto previsto da un apposito verbale sottoscritto ad integrazione (all. 2)


Nell’accordo ad integrazione l’azienda ha inoltre ribadito, in caso di nuove aperture a gestione diretta, l’impegno a ricollocare prioritariamente i lavoratori coinvolti dalla procedura e in caso di aperture a gestione indiretta ad agevolarne la ricollocazione, confermando l’adesione volontaria da parte del lavoratore a tale prospettiva

Si è infine stabilito di effettuare un primo incontro di verifica entro i due mesi precedenti la scadenza dei primi dodici mesi del previsto intervento di cassa e un successivo incontro entro due mesi dalla scadenza dei termini complessivi ed al medesimo fine, di prevedere lo svolgimento di incontri a livello territoriale.

                          p. Filcams-CGIL Nazionale

Fabrizio Russo

All. 1Accordo CIGS/mobilità 14/07/10
All. 2 Accordo ad integrazione 14/07/10