Prato. La Pam preoccupa il sindacato

26/09/2002


PRATO
CRONACA




mercoledì 25 settembre 2002  
La Pam
preoccupa
il sindacato

f.a.

PRATO. Si lamentano i commercianti del piccolo dettaglio, ma neppure per i loro «nemici» storici, la grande distribuzione, sono tutte rose e fiori.
Per un grande supermercato che sta per aprire, la Coop all’ex Rabino, c’è una catena i cui destini futuri tengono in qualche apprensione il sindacato: la Pam.
La società – che ha rilevato la Superal e a Prato conta cinque punti vendita ai quali si può aggiungere per vicinanza e frequentazione il supermercato Panorama ai Gigli – sembra avere il suo punto debole proprio in Toscana. Il 3 ottobre si terrà a Prato un incontro fra responsabili della Pam e sindacati, che avrà una valenza regionale.
I rappresentanti sindacali delle varie province hanno una lunga lista di problemi e lamentele da sottoporre all’azienda.
«Abbiamo chiesto di incontrare non solo il responsabile del personale, ma anche quello commerciale – dice Leandro Innocenti della Filcams Ggil – Recentemente è stata lanciata la promozione su 300 prodotti, ma non è andata bene. C’è la nuova Coop che sta per sbarcare, un concorrente forte per la Pam e per tutti a Prato. Arriva occupazione e siamo contenti per questo, ma siamo altresì preoccupati per gli altri punti vendita che non brillano. Dopo la chiusura della Superal di Pratilia, si sperava che la cura Pam potesse giovare all’occupazione: finora non è stato così».
Anche l’apertura della nuova Coop sarà preceduta da un incontro sindacale, previsto per il 5 ottobre, ma con premesse di altro tenore.